
Cuesta: «Con la Lazio per ritrovare le nostre certezze»
Dopo la pausa per le nazionali, riprende il campionato di Serie con la 31ª giornata che vedrà domani sera impegnato il Parma nella difficile trasferta all'Olimpico contro la Lazio.
Alla vigilia del match contro i biancocelesti ha parlato il tenico del Parma, Carlos Cuesta, nella consueta conferenza stampa al Centro Sportivo Mutti Training Center di Collecchio. Il mister spagnolo ha analizzato il periodo buio della sua squadra cercando di capire quali siano stati i motivi scatenanti della crisi pre-sosta, proiettandosi nella gara di Roma, in cui servirà il miglior Parma per tornare nel Ducato con qualche punto. Per la sfida contro la Lazio, saranno da valutare le condizioni dei tre giocatori impegnati con le nazionali, ma che ha trovato, come sottolineato dallo stesso Cuesta, in buone condizioni.
Vi riportiamo di seguito le parole di mister Carlos Cuesta rilasciate durante la conferenza stampa a cui eravamo presenti anche noi di SportParma con il nostro giornalista Lorenzo Fava.
CONDIZIONI DOPO LA SOSTA «Sappiamo di avere avuto una prestazione brutta l’ultima che non ci è piaciuta, ha fatto male. Allo stesso modo, il passato non si può cambiare, abbiamo provato ad essere equilibrati. Abbiamo analizzato il perché di queste prestazioni, sia positive che negative, vogliamo ripartire con forza. Lavoriamo per tornare sui nostri punti di forza, per evolverci. Pensiamo soprattutto a come fare punti la prossima partita contro una squadra forte e in salute, ma anche alle prossime otto».
LA LAZIO «Loro vengono da una serie di prestazioni di alto livello, hanno unâidentità chiara. Dobbiamo ritrovare la nostre certezze: compattezza e puntare sui nostri punti di forza, dobbiamo fare la partita al meglio possibile per quello che ci può avvicinare a fare punti».
I RIENTRI DEI NAZIONALI «Secondo me è stato positivo per loro, hanno avuto possibilità di avere minutaggio e presenze di livello, hanno fatto pretazioni ottime. Arrivano con minutaggio e con un viaggio pesante, soprattutto Circati, ma tutti sono qua con la stessa mentalità di ripratire forte e fare una grande partita domani».
COSA AVETE ANALIZZATO? «Abbiamo analizzato cosa abbiamo fatto bene e cosa male. Partiamo con forza, con idea con convinzione cercando di evoluzionare e migliorare alcuni aspetti. Il passato non lo possiamo cambiare. Dobbiamo portare i risultati dove vogliamo».
COSA à MANCATO? «Ci siamo presi tutti delle responsabilità . Non abbiamo avuto mancanze di attenzione. La volontà c’è sempre. Dobbiamo saper portare le partite dove ci interessa di più. Dobbiamo avere l’idea chiara di chi dobbiamo essere».
RENDIMENTO IN TRASFERTA E OLIMPICO SEMI-VUOTO «à successo anche con il Torino, dove non è andata bene… Speriamo di sentire i nostri tifosi, che sicuramente ci sosterranno. Dovremmo approcciare nel modo giusto e sapere cosa ci aiuta a fare più punti possibili, nonostante l’ambiente che troveremo».
IL SISTEMA CALCIO ITALIANO «L’Italia è piena di talento, a tutti i livelli. Lo dice lo sport, si vedono i risultati nel tennis, alle Olimpiadi, nella Formula 1, il livello è sempre alto. Il talento c’è, quel talento ora si esprimerà nel modo giusto nel momento in cui lo sviluppo è fatto con un’idea chiara»
ONDREJKA E I TALENTI DEL PARMA «A volte è legato agli eventi, perché non riesce a fare gol e quindi quello fatto sembra non bastare. Dobbiamo aiutarlo il più possibile. Ondrejka ha sviluppato il ruolo di interno anche l’anno scorso, perché lasciava la fascia a Valeri. Non ci focalizziamo su chi non c’è, sicuramente non abbiamo lavorato la palla come ci è piaciuto. Speriamo di migliorare già dalla prossima».
BERNABà «Ha la capacità di abbassarsi, ha capacità di giocare tra le linee. Quando lui riceve alto, ha possibilità di fare gol, cross e di impattare nella squadra. Cì dà molto nel ritmo».
MIKOLAJESKI «à positivo che tutti abbiano ambizione e fame di voler giocare. Lo dimostrano anche in allenamento. Le scelte sono fatte sempre per il meglio del Parma. à lì per essere pronto ad esordire in futuro».
