Giocatori impiegati: Cuesta è tra gli allenatori che ne ha usati di più

Il Parma è una delle squadre che ha schierato più giocatori in Serie A. I crociati occupano il terzo posto di questa particolare classifica, a pari merito con Juventus, Cagliari e Monza.

Sono, infatti, 24 i calciatori utilizzati da mister Carlos Cuesta nelle prime 5 giornate: un dato inferiore solamente ai 26 del Torino e ai 25 della coppia formata da Bologna e Sassuolo. All’estremo negativo della graduatoria c’è, invece, l’Atalanta di mister Sarri, ferma a quota 20 giocatori scesi in campo.

Allargando il discorso ai giocatori in lista almeno per una volta, sono 30 quelli chiamati nei primi 5 impegni della Serie A 2026/2027. L’unico tesserato escluso da questo conteggio è Hans Nicolussi Caviglia che, a causa dell’operazione necessaria per risolvere la pubalgia, non è mai stato a disposizione dell’allenatore.

Sono solo in 6 coloro che, nonostante una convocazione, non hanno ancora trovato minuti in campionato. I primi tre sono tutti portieri. Il titolare Edoardo Corvi ha disputato tutti i 450′ disponibili, non lasciando alcuno spazio ai colleghi Giovanni Daffara, Simone Ghidotti e Alessandro Mazzocchi (di recente spostato con la Primavera dopo il prestito estivo, ndr). In difesa, invece, l’unico ancora a secco è Franco Carboni, confermato come alternativa a Emanuele Valeri: l’argentino non ha ancora esordito quest’anno in campionato, anche perché l’ex Frosinone e Cremonese ha disputato il 100% del tempo disponibile nell’avvio di campionato.

A centrocampo, oltre a Nicolussi Caviglia, figura Oliver Sørensen: il danese, convocato nelle prime 2 giornate, ha poi lasciato Parma a fine mercato per trasferirsi in prestito al Celtic. A chiudere l’elenco dei non utilizzati è Thomás De Martis: l’attaccante arrivato dal Lanús non ha avuto modo di debuttare in prima squadra, mentre in Primavera 1 ha collezionato 2 presenze, entrambe da titolare, trovando anche 2 reti.

Discorso a parte per chi ha raccolto pochi spezzoni di gara. Nel reparto arretrato, Abdoulaye Ndiaye ha soltanto 1 presenza, quella della 1ª giornata, che gli ha fruttato 90’. Mezza gara, invece, per Lautaro Valenti contro il Monza: il centrale di Rosario è in scadenza di contratto e l’intenzione del club era di venderlo nel mercato estivo; e anche alla luce della recente esclusione per motivi disciplinari, sarà complicato vedere aumentare il suo utilizzo (sebbene ora l’infortunio allo scafoide del pari ruolo Drobnič abbia creato un buco, ndr).

A quota 34 giri d’orologio vi è Benjamin Cremaschi, che ancora fatica a entrare in pianta stabile nelle rotazioni, cosa che sembra riuscire a Giovanni Fabbian. Per la mezz’ala di proprietà della Fiorentina sono fin qui 78′ in Serie A e, probabilmente, il dato avrà una crescita costante. L’ultima osservazione tra i centrocampisti è dedicata a Rachid Kouda: 15, disastrosi, minuti da subentrato contro il Cagliari, prima del nuovo prestito al Mantova.

In zona offensiva, il classe 2007 Ousmane Diallo conta appena un quarto d’ora all’attivo, mentre il collega di reparto Matija Frigan, in 2 apparizioni, non arriva a racimolare nemmeno una gara intera. Infine, 86′ sono stati concessi al match winner dell’ultima uscita casalinga contro il Genoa, Pontus Almqvist: e, alla ripresa, chissà che lo svedese - che ha comunque preso parte da subentrato a tutte le partite – non abbia la sua occasione da titolare dopo una rete così importante.

Tabella

(In copertina, mister Carlos Cuesta nella sfida di campionato contro il Monza - ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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