
Touré: «Sono qui per fare la punta. Ho voglia di rivalsa»
Insieme al nuovo compagno, Ousmane Diallo, oggi è toccato anche all’altro neo arrivato in casa Parma, El Bilal Touré, dar voce ai propri pensieri dinnanzi ai giornalisti nella conferenza stampa indetta allo stadio Ennio Tardini.
L’esterno maliano torna in Italia con grande voglia di riscatto dopo laa stagione 2023/2024, trascorsa tra più bassi che alti, all’Atalanta, che ho ora lo ha parcheggiato nel Ducato in prestito. Il Parma rappresenta per l’ex nerazzurro la giusta realtà per rilanciarsi e confermarsi ai livelli delle esperienze con Almeria, Stoccarda e Beşiktaş.
Di seguito le parole rilasciate (in francese e, poi, tradotte in italiano) da El Bilal Touré, raccolte per SportParma dal collaboratore Riccardo Pasini.
RUOLO IN CAMPO «Quando sono arrivato, ho subito percepito che il mister avesse già in chiaro il mio ruolo: ovvero punta centrale. Posso, però, fare anche l’esterno di sinistra. Mi adatto comunque facilmente a tutti i ruoli nel reparto offensivo».
MI MANDANO BONNY E GERVINHO «Devo dire che ho già giocato contro il Parma in amichevole, ho comunque dei colleghi che hanno giocato qua come Bonny o Gervinho. Non solo ho avuto un riscontro positivo da loro, ma anche subito dallo staff che si è dimostrato disponibile con me e molto amichevole. Ho trovato da subito una grande famiglia, che mi ha confermato ancora di più di aver fatto la scelta giusta».
IL PASSATO «Sono state tutte esperienze formative, che faranno per sempre parte di me e che mi hanno aiutato a crescere sia come persona che come calciatore».
PARMA COME RIVINCITA? «Nel primo anno in Serie A non sono stato fortunato a causa di un inofrtunio. Per me questa avventura rappresenta una grossa opportunità per prendermi la mia rivincita: ho grande voglia di rivalsa e di rimettermi in gioco».
LE PRIME IMPRESSIONI «Già dai primi allenamenti l’idea che mi sono fatto è di un gruppo giovane ma affiatato, con grande sintonia. Penso che mi troverò veramente bene con tutti loro».
LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA «La squadra sta bene, nonostante la preparazione. Sicuramente la Coppa Italia sarà un buon test, per tutti, per entrare sempre più in condizione. Penso che ci faremo trovare tutti pronti per l’inizio della stagione».
IL NUMERO 19 «Non c’è nessun motivo particolare per questa scelta. Era un numero che avevo già utilizzato ed era libero».
