TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A BAR SPORT TORNA MERCADANTI (E LA CONCENTRAZIONE A DALLATANA)

(Luca Tegoni) – Lalala La, Lalala La!  Torna Mercadanti e a Sandrino torna il sorriso come, improvvisamente, a Dallatana – sette giorni fa emozionato dalla presenza di Antonico – torna la concentrazione per lanciare – dopo la presentazione degli ospiti della puntata di ieri, lunedì 9 marzo 2026 di Bar Sport (al momento non disponibile la replica on line) – Piovani, Stefano Frigeri, Gianluca Baratta e, new entry, Roberto Ceresini storico libraio di Feltrinelli – la sintesi in un minuto, anche stavolta largamente sufficiente (il minuto).

Aismen Frigeri, come lo vezzeggia Mercadanti, anche se non è chiaro se sia eyes o ice, propone di giocare un terno: 34 i punti fatti, 25 numero di maglia di Cremaschi e 37 numero di maglia di Troilo. Piovani approva e da il via all’analisi della partita di Firenze “ci s’aspettava una Fiorentina con il coltello tra i denti, mentre aveva un osso” squadra senza grinta, controllata da un Parma molto attento in difesa anche se inefficace in attacco. Baratta loda la fase difensiva e sostiene che i tifosi sono tutto sommato soddisfatti per il punto conquistato. La fase offensiva rimane un dilemma. Frigeri sogna il Parma tra le prime dieci in classifica. Per Ceresini Cremaschi è uno forte “con i piedi buoni”, il Parma è una squadra che denota tranquillità in campo.

Mercadanti legge Chicco da casa che sostiene che giocare contro il Parma è fastidioso. Apologia della fase difensiva da parte di Baratta convenuta da tutti presenti. Piovani celia con Aismen e rinforza l’assunto di Baratta per cui con la meticolosità con cui il Parma si schiera a cinque in difesa “non si sbaglierebbe nemmeno uno che gioca a golf”. Frigeri accusa il colpo bonario. Arriva anche il momento di disquisire sulla crisi del calcio italiano: lento, lentissimo le statistiche lette da Dallatana lo danno oltre il decimo posto tra i campionati europei, al primo posto per velocità di gioco risulta il campionato inglese. La scarsa cultura sportiva e la tensione a vincere anziché a divertirsi fin da bambini, sono le origini di questo malessere che non consente all’Italia di qualificarsi direttamente ai mondiali da ben tre edizioni.

Ceresini, da intellettuale, sconfina nella cultura della sconfitta, comunque la palla la si passa in avanti e non all’indietro come fosse un tiki taka al contrario. In studio si fa la conta di quelli con i piedi buoni e ci si ferma piuttosto alla svelta. Piovani però difende Ondreyka a causa di una condizione fisica da ritrovare dopo un infortunio così grave. A proposito di infortuni e dell’assenza di Bernabè a causa di un problema allo Psoas, muscolo particolarmente delicato, Piovani sollecita una maggiore comprensione per lo stato di forma dello spagnolo che molto probabilmente è afflitto da questo problema da un po’ di tempo.

É il momento di un improvvisato Vox Populi Viola da cui estrapoliamo queste due sentenze su Vanoli “Vanoli è peggio di Covid”, (Vanoli) è portato dalla piena dell’Arno”, tanto per esemplificare il clima in città.Ritornando al Parma si lamenta l’assenza di uomini idonei a sviluppare un gioco di contropiede. Da casa Mercadanti legge un messaggio allarmante “Cuesta ha dato disdetta dell’appartamento”. Thrilling. Comunque ci segnala Dallatana che il Parma ha la media punti più alta d’Europa rispetto ai goals segnati. Pubblicità.

Al rientro in studio ci annoiamo con la telefonata di Delio Rossi che non dimostra particolare conoscenza delle vicende Crociate. Buona notte. Passiamo allora alle Pagelle e al Sondaggio su chi sia risultato il migliore in campo. Voti bassi per Nicolussi, Strefezza e Pellegrino con un 5,5, tutti gli altri sufficienti tra il 6 e il 6,5. Frigeri rilancia Del Prato in Nazionale. Migliore in campo viene votato Troilo con il 31%, segue Cremaschi con il 26%. Il secondo sondaggio chiede quanto condizioni il Parma l’assenza di Bernabé e vince la risposta suggerita “Abbastanza” con il 57%. Da casa sostengono che Troilo sia un campione, anche se per Baratta deve darsi una regolata, segue anedottica sui fraseggi di Couto con gli arbitri. Pubblicità.

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