
Nista a SP: «Parma, l‘estetica può attendere. Corvi, bella personalità»
L‘ex portiere gialloblù Alessandro Nista è stato il super ospite dell‘8ª puntata di PARMATALK, il webshow sul Parma Calcio (clicca qui per rivederla), che ha avuto come tema portante la vittoria di Pisa.
A questo proposito, il doppio ex di Pisa e Parma ha commentato con soddisfazione il successo dei crociati, sebbene non accompagna da un gioco spumeggiante: «La partita non è stata bellissima, ma di interessante c‘è un grandissimo risultato. Tre punti molto pesanti in un ambiente caldo: vi garantisco che, anche se non fa 60mila spettatori, è uno stadio caldo. E tramite qualche vecchio amico mi era giunto notizia che il Pisa l‘avesse preparata in maniera particolarmente calda, perché anche loro erano consapevoli che sarebbe stato uno scontro diretto importante. Il Parma ha dimostrato di saper soffrite e di saper rimanere aggrappato a questa partita difficile. Ha creato molto poco e ha approfittato di un Pisa che è veramente sterile: basti pensare che ha segnato 1 gol in 8 partite in casa». E ancora: «Sono quelle partite dove c‘è da dimostrare di sapere soffrire. Nel secondo tempo si è compattato per portare a casa il risultato e c‘è riuscito. L‘estetica, per come è iniziata questa stagione e per questo momento di classifica, può attendere: badare alla sostanza è la cosa più importante».
Protagonista più nello spogliatoio che in campo dove, tra il 1995 e il 1999, disputò appena 3 partite ufficiali (2 gol subiti ma anche 2 clean sheet in 137‘) nel Parma che battezzò un giovanissimo Buffon, Nista è sceso nel tecnico in materia di portieri. Questo il suo parere sulla performance di Edoardo Corvi a Pisa: «Ha dimostrato una bella personalità, perché è andato in campo e il linguaggio del suo corpo e l‘atteggiamento in partita sono stati molto molto positivo. È giovane e ha pochissime partite alle spalle: qualche incidente di percorso bisogna tenerlo in considerazione. Contro l‘Udinese c‘è stata un‘errata valutazione: la copertura della profondità e le palle alte le acquisisci mano amano che giochi. Poi c‘è l‘aspetto emotivo che è predominante nella gara. Però mi ha fatto piacere vederlo ieri (lunedì, ndr) vivere una partita in maniera molto serena in un ambiente caldo e in una partita la cui importanza tutti la sapevano. Bisogna dargli la possibilità di commettere un errore: el qualità per ritagliarsi uno spazio in futuro ce le può avere».
Il livornese classe 195, ex preparatore dei portieri, tra le altre, di Juventus, Udinese, Inter e Napoli, ha parlato anche di Zion Suzuki, attualmente infortunato: «Suzuki ha dimostrato qualità davvero importanti. Oltre ad avere grandissimi margini di crescita, è già un portiere affidabile, un profilo importante. In futuro credo potrebbe essere appetito da diversi club, magari anche di fascia più alta rispetto a quello che è il contesto Parma».
Infine, un pensiero anche sul nuovo arrivato Vicente Guaita: «È un portiere di grande esperienza, vista anche l‘età e le partite giocate in più campionati. L‘opportunità di farlo arrivare a Parma ne può rispondere solo chi lavora all‘interno e che vede le esigenze di cui il Parma ha bisogno. Gli darei un po‘ di serenità: teniamo conto che è un portiere di grande esperienza, però viene da un periodo lungo di inattività ed è stato catapultato in un campionato nuovo. Non mi aspettavo né più né meno allarma partita, a 15 giorni dal suo arrivo nella nuova società».
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