Lazio, Gattuso: «Sottovalutare il Parma è l’errore più grande»

La Lazio di Gennaro Rino Gattuso si prepara ad ospitare il Parma di Alberto Gilardino in una sfida in cui sarà importante gestire rotazioni ed energie. Domani sera, ore 20:45, le due formazioni si affronteranno all’Olimpico di Roma nella gara valevole per l’8ª giornata di Serie A.

Con il turno infrasettimanale ormai alle porte, i due allenatori saranno costretti a valutare le condizioni dei loro giocatori e individuare le strategie migliori per affrontare il doppio impegno. Alla vigilia del match, alle ore 14:30, il tecnico biancoceleste è intervenuto nella canonica conferenza stampa per presentare la partita e rispondere alle domande dei giornalisti presenti.

Dopo la vittoria contro il Torino, il mister dei laziali ha chiesto ai suoi di mantenere i piedi per terra e di non perdere l’atteggiamento mostrato fin qui: «La squadra ha dato buoni segnali, abbiamo fatto leggermente meno questa settimana ma la squadra è viva. Abbiamo avuto qualche piccolo problema con Taylor per la botta subita ma ieri è tornato con la squadra. Ho visto l’atteggiamento giusto, penso che dobbiamo continuare a giocare con la stessa intensità e veemenza. Se abbassiamo queste cose, domani diventa molto dura. Se pensiamo di gestire la partita prendiamo una legnata sui denti che ricorderemo a lungo».

Con tre partite ravvicinate in programma, la gestione e le rotazioni sono temi centrali. L’allenatore calabrese ha chiarito quale sarà la priorità della Lazio: «Per noi la priorità è domani, ho parlato con lo staffe sicuramente dovremo fare delle scelte. La priorità è la partita di domani; poi, da domenica faremo delle valutazioni». 

Il rischio di abbassare la guardia contro il Parma, che non sta vivendo un periodo di massima forma, è stato uno degli aspetti su cui Ringhio - ex compagno di squadra nel Milan e in Nazionale di Gilardino - ha insistito: «Noi abbiamo solo una strada da seguire, quella della mentalità e della voglia: arrivare prima sul pallone e andare forte. L’errore lo contempliamo perché fa parte del gioco, ma l’errore più grande è sottovalutare. Non si può sottovalutare nessuno. Sul 2-0 col Torino il Parma ha costruito 7-8 palle gol, quante ne stiamo vedendo di partite così? Noi in 7 partite abbiamo toccato tante volte con mano questa situazione e ci è andata bene. Dobbiamo ringraziare, perché qualcuno da lassù ci ha voluto bene, con Monza e Milan abbiamo rischiato».

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