
Sierro: «Manca un po’ di fiducia, la squadra è giovane»
Dalla sala stampa dello stadio Ennio Tardini le parole dei calciatori, Vincent Olivier Sierro e Matteo Palma, al termine di parma-Torino (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-0 e valevole per la 9ª giornata della Serie A 2026/2027.
LE DICHIARAZIONI DI VINCENT OLIVIER SIERRO (PARMA)
LA PRESENZA FISICA IN CAMPO «Sapevamo che oggi era una partita importante per entrambe le squadre. Andava affrontata con molta attenzione. A volte si gioca più lunghi, fa parte del calcio il duello aereo per aiutare la squadra. Il mister ci chiede di dare il massimo per aiutare i compagni».
LO STATO PSICOLOGICO «Dopo tre sconfitte consecutive c’era sicuramente tensione in squadra. Manca un po’ di fiducia: la squadra è giovane. Abbiamo bisogno di più tranquillità nel gioco. Questo arriva anche con le diverse partite: oggi era importante fermare la serie di sconfitte, volevamo vincere al Tardini, questo ci avrebbe dato energia positiva e tranquillità nel gioco. Quello che vogliamo nel campo è essere più tranquilli nel gioco e superare gli avversari. Sappiamo e vogliamo migliorare e lavoreremo per questo. Dopo tre sconfitte, ora abbiamo preso un po’ di fiducia. Vogliamo stare più nella metà campo avversaria e dominare l’avversario con la palla. Abbiamo avuto buoni momenti e altri più complicati dove abbiamo lavorato tutti insieme. Questo è positivo ed è importante conservarlo. Non abbiamo subito gol ed è molto importante dopo le ultime partite. Vogliamo migliorare e crescere e questo si fa solo con un buon lavoro in campo. Serve tranquillità e fiducia con la palla. Con la nostra mentalità e con il mister miglioreremo. Vogliamo punti nelle prossime partite».
BERNABÉ E IL RIGORE SBAGLIATO «Gli ho detto che solo quelli che tirano sbagliano. Negli anni è successo anche a Messi, succede a tutti. Si è preso la responsabilità contro un portiere molto alto e non è facile fargli gol, soprattutto con questa tensione. Non deve perdere la fiducia e la prossima volta lo tirerà. Lui era deluso, li ho sbagliati anche io e, quando sbagli, non sei mai contento. Io mi prendo il positivo della sua partita, di come ha gestito la palla. Capita di sbagliare».
