Catania nel caos: fideiussione insoluta, a Parma senza Rinaldi e i nuovi acquisti?

Una situazione turbolenta sta investendo il Catania in questi giorni. Il club etneo, dopo non aver rispettato i tempi per la fideiussione del 7 agosto, ha bucato anche la data di ieri (10 agosto, ndr).

L’inibizione per i dirigenti Rosario Pelligra e Vincenzo Grella (ex centrocampista del Parma) - rispettivamente presidente vice/AD –, e una penalizzazione di 3 o 5 punti da scontare in campionato ora è un rischio concreto. Così come l’impossibilità di schierare i nuovi acquisti, come accaduto sabato contro il Vicenza: tra questi anche il portiere Filippo Rinaldi, di proprietà dei crociati, prossimi avversari dei rossoazzurri nella sfida di Coppa Italia in programma venerdì alle ore 18 al Tardini.

Intanto stamane, il Catania per alleggerire il monte ingaggi ha rescisso i contratti di due calciatori (Giovanni Di Noia e Dante Lamantino).

Di seguito il comunicato stampa del Catania FC pubblicato nella giornata di ieri.

Il Consiglio di amministrazione del Catania FC, facendo seguito alla precedente comunicazione di venerdì 7 agosto, si rammarica nell’informare di non essere stato in grado di risolvere le questioni tecniche e burocratiche in tempo per la scadenza del 10 agosto.

Proprietà e board lavorano 24 ore su 24 per porre rimedio al problema e restano profondamente dispiaciuti per la delusione che ciò porterà alla nostra città e ai nostri tifosi.

Proprietà, board e Club accetteranno le conseguenze con umiltà, responsabilità e impegno per risolvere rapidamente il problema, sapendo che la stagione a venire, già iniziata in maniera positiva, sarà degna del nome Catania, mentre in campo continueremo a lottare per i nostri obiettivi sportivi.

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