
Circati sul futuro: «A Parma sto bene, ma valuterò le offerte»
Rammaricato dopo l’uscita dal Mondiale 2026 della sua Australia ai rigori contro l’Egitto (clicca qui), il difensore Alessandro Circati ha analizzato l’eliminazione dei Socceroos e ha fatto il punto sul suo futuro in vista della sessione di calciomercato.
«Amarezza? Tantissima, è davvero un peccato. Per me era la prima volta che vivevo un’eliminazione ai calci di rigore, e uscire così da un Mondiale fa ancora più male» ha detto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il classe 2003. «Era la mia prima Coppa del Mondo ed è stata un’esperienza formativa incredibile - ha proseguito –. Sono sicuro che tutto ciò che ho vissuto mi tornerà utile in futuro, magari già nella prossima edizione. Giocare un Mondiale non è una cosa da tutti i giorni; basta guardare l’Italia per rendersi conto di quanto sia difficile persino qualificarsi».
Ma ciò che più interessa ai tifosi del Parma - il suo club di appartenenza, oltre a quello della sua città natale - sono state le dichiarazioni relative al futuro. I rumors dal mercato si sono fatti insistenti in questi giorni: «In questo momento non so ancora nulla, ero focalizzato al 100% sul Mondiale. Adesso che l’avventura è finita, valuterò le varie proposte insieme al mio entourage, se ci sono, per capire quale sia la scelta migliore per la mia carriera, se restare a Parma o cambiare ambiente. Io sono contento dove sono, ma nel nostro lavoro bisogna sempre prendere in considerazione ogni opportunità» ha così commentato il ragazzo nato a Fidenza.
L’impressione è che su Ale, dopo le buone prestazioni al Mondiale, possa scatenarsi un’asta. Il Parma, che ha già messo in conto diversi sacrifici tecnici, sa che il profilo del suo centrale di difesa sarà tra i più ambiti nella sessione estiva delle trattative, pronta a decollare.
