
Cuesta: «Ripartiamo dalle basi». Giampaolo: «Grande fiducia nella rosa»
In sala stampa, le parole dei due tecnici, Carlos Cuesta e Marco Giampaolo, al termine di Parma-Cremonese, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia (clicca qui per le pagelle). La partita è terminata 0-2 in favore degli ospiti, grazie alle reti di Lottici e Licina, che sanciscono l’eliminazione del Parma.
LE DICHIARAZIONI DI CARLOS CUESTA
SPIEGAZIONI SULLA PARTITA «Siamo veramente dispiaciuti per il risultato. Ora dobbiamo ripartire dalle basi, pensare a cosa ci ha portato a essere competitivi. Eravamo un avversario tosto da affrontare, dobbiamo ripartire da lì».
CAMBIO MODULO? «Ci sono stati tanti cambiamenti a livello di calciatori e di gioco. Il tempo sembra una scusa, ma ne abbiamo bisogno. Nelle prime undici ne avevamo vinte una, dopo che abbiamo trovato una linea abbiamo avuto più continuità. Sappiamo l’importanza della partita di domenica. Ci dispiace, il massimo responsabile sono io. Ora voglio rimettere a posto le basi».
MANCANZA DI SPIRITO? «Non è una questione di spirito. Io li vedo allenare e vivere insieme e quello spirito e entusiasmo c’è. Non è giorno per parlare di prestazioni individuali. Siamo in Serie A, nel massimo livello. Dobbiamo essere competitivi».
LE DICHIARAZONI DI MARCO GIAMPAOLO
DOPPIA VERSIONE «Sono contento di chi ha giocato, ma sapevo che avrebbero fatto la prestazione. L’unico dubbio era sulla diversa struttura fisica e avevo qualche preoccupazione, perché nel primo tempo la nostra statura media era bassa. La nostra abilità tecnica ci ha permesso di fare una buona gara. Non cambia niente tra coppa e campionato. So che abbiamo perso le prime due, ma ho ben chiari gli obiettivi e ho grande fiducia nella rosa».
SI ASPETTAVA QUESTO PARMA? «Non mi permetto di dare giudizi. Mi aspettavo potessero giocare così. Ho preparato la gara così ed é andata in questo modo. Avessimo trovato un altro Parma, avremmo avuto più difficoltà o forse no. Il Parma fa la sua strada e io non entro nel merito».
