
Cuesta: «Gol sporadico, noi incapaci di reagire». Sarri: «Espulsioni leggere»
Dalla sala stampa del Tardini?, le dichiarazioni a caldo del post Parma-Lazio (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-1.
A presentarsi davanti ai microfoni gli allenatori Carlos Cuesta e Maurizio Sarri. Per i crociati anche il portiere Edoardo Corvi, per i biancocelesti il centrocampista Danilo Cataldi.
Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di SportParma.
CUESTA «Siamo veramente dispiaciuti. Ovviamente, non era il risultato che volevamo, soprattutto con tutte le circostanze che ci sono state. Non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica e in un evento sporadico loro sono riusciti a trovare il gol. E noi non siamo stati capaci di reagire. Volevamo fare di più: volevamo creare spazi, volevamo cercare le combinazioni che ti portano ad avere più spazio, forzare le palle inattive. Ma non siamo abituati a situazioni del genere. Dobbiamo far meglio. Ci dispiace per i tifosi, volevamo dare continuità: soprattutto quando hai un‘opportunità del genere? L‘atteggiamento e la reazione della squadra sono sempre state le stesse: sono assolutamente convinto che reagiremo e saremo migliori.
L‘intenzione era girare palla e trovare spazi dentro. Ma contro squadre di alto livello, che difendono molto bene, non è facile. E nel momento in cui sei lì provi a sfruttare le qualità dentro l‘area con giocatori con Pellegrino e Benedyczak. Siamo riusciti a creare occasioni sufficienti? No. Dobbiamo migliorare.
Oggi è stata una giornata pesante: in nessun momento metto in dubbio il coraggio e l‘atteggiamento dei giocatori. Ma non siamo riusciti a fare quello che volevamo.
Problema con il gol? All‘inizio di stagione c‘era, ma abbiamo fatto meglio ogni volta. Mi ricordo di essere qua alla settima giornata e aver detto che non siamo riusciti a far gol nel gioco dinamico. Abbiamo lavorato anche sui altre cose, sappiamo su cosa dobbiamo migliorare. Lo faremo, dobbiamo accelerare il processo».
SARRI «Probabilmente ci lascia entusiasmo, perché vinta in condizioni complicate. Però, alla fine, se guardi i numeri, è vinta meritatamente. Si era fatta molto, molto difficile: ma i ragazzi sono stati bravi nell‘interpretazione. La squadra sta crescendo, è applicata e coraggiosa, che riesce a rimanere ordinata anche nelle infiorata numeriche che diventa una costante. Siamo la seconda con meno falli fatti della Serie A, ma siamo quella con più espulsi. Saremo sfortunati?
I rossi? Sono due rossi frettolosi. Che a termine di regolamento ci possano essere gli estremi. Però? il regolamento prevederebbe il buon senso. Mi sembrano due espulsioni un po‘ leggere.
Noslin? In certe condizioni è un centravanti straordinario. Nel primo tempo sarebbe stato più a disagio perché la squadra stava a ridosso dell‘area avversaria. Ne sto imparando a conoscere le caratteristiche, per altro mi sta anche molto simpatico (ride, ndr)
Pellegrino poco sfruttato? Patric è considerato meno di quello che vale, perché ha meno solidità fisica. Ma ha lettura e tecnica: oggi è andato dentro dal primo minuto dopo 9 mesi. Secondo me ha fatto un miracolo a rimanere in campo fino al 70‘: sono contento di averlo ritrovato. Probabilmente potrà perdere qualche scontro, ma ci fa ripartire l‘azione con tanta tecnica.
Lazio in difficoltà? In difficoltà sul gioco no, perché nel primo tempo la supremazia è stat 79 a 21: quello che ho visto è che la nostra intensità difensiva è stata inferiore alle partite precedenti: sinceramente è anche un po‘ colpa nostra».
CORVI «Penso ci sia mancato un po‘ di precisione sotto porta, un po‘ di cattiveria. In questi momenti ci vuole equilibrio: dei giorni può andare bene, dei giorni può andare male. Importante è analizzare gli errori.
Sottovalutazione sul gol? Cerchiamo di essere sempre una squadra attenta, anche se è stata una lettura un po‘ sbagliata, un duello perso. Non mi focalizzerei sull‘errore di un singolo.
È un orgoglio indossare la fascia da capitano nella squadra della mia città. In spogliatoio non abbiamo parlato, ma c‘è voglia di migliorarsi già da domani.
Cerchiamo ogni partita di fare del nostro meglio, di cercare la vittoria ogni partita. Loro hanno una squadra di esperienza europea, con grandi giocatori. Oggi hanno avuto la meglio.
Troppa voglia di vincere? Siamo una squadra che cerca sempre i tre punti, oggi è successo un piccolo inciampo. Noi siamo sempre focalizzati sulla vittoria».
CATALDI «Avevamo la sensazione che in qualche modo la partita ci potesse dare ancora qualcosa. Magari una palla inattiva, una giocata di un singolo. Non so come e perché, ma la sensazione che potevamo riportarla a casa c‘era. Questa è una Lazio tosta, che non si dà alibi e che lavora bene in settimana. Abbiamo avuto una serie di infortuni grossi: ci siamo stretti un po‘ in quelli che eravamo in questo periodo. Ci sono continui problemi, va così».
