Cuesta: «L‘insistenza ci ha portati alla vittoria». Hellas in silenzio

Dalla sala stampa dello stadio Ennio Tardini, le dichiarazioni a caldo del post Parma-Hellas Verona (clicca qui per le pagelle), match terminato 2-1.

A presentarsi davanti ai microfoni, per i crociati, il mister Carlos Cuesta e Mateo Pellegrino. L?Hellas Verona resta in silenzio stampa.

«Oggi abbiamo deciso di rimanere in silenzio stampa ? questo è quanto riferito dall?addetto stampa scaligero Dino Guerrini ? perché riteniamo che sia stata fatta una gravissima mancanza di rispetto verso una città, una squadra, una tifoseria. Riteniamo che l?espulsione che c?è stata in campo sia stata una mancanza di rispetto verso una comunità, una città, una squadra, tifosi e una società. Per questo abbiamo preferito restare in silenzio, perché a volte è meglio non parlare. Qui nessuno mette in dubbio eventuali errori, che sono sempre stai commessi da quando siamo in Serie A, ma ribadiamo che oggi c?è stata una grandissima mancanza di rispetto».

Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di SportParma.

CUESTA «La seconda vittoria consecutiva ci fa felici per il risultato, era una partita molto difficile dove sapevamo che il Verona era una squadra forte, nello stesso modo quando la partita si è messa sull?1-1 in una situazione dove dovevamo attaccare il blocco basso, una delle situazioni più difficili da attaccare nel calcio e in cui anche noi ci siamo messi a volte. Dovevamo avere pazienza, equilibrio e sapere anche che c?erano tanti metri da difendere all?indietro. Attraverso combinazioni rapide, tiro da fuori e cross dovevamo riuscire a sbloccarla. Sono contento per questo ma allo stesso modo dobbiamo ancora lavorare molto, già alla prossima abbiamo una partita molto difficile a San Siro e dobbiamo lavorare.
Quando la partita andava avanti e passavano i minuti, c?era la possibilità di non vincerla ma i ragazzi ci hanno provato fino alla fine, soprattutto all?ultimo con tanti tiri, e questa insistenza stavolta ci ha portato al risultato.
Secondo me quello che dobbiamo fare nelle nostre valutazioni è capire i contesti: non è lo stesso in una partita contro 10 attaccare costantemente un blocco basso o in 11 contro 11, quando l?avversario può giocare di più nella tua metà campo. Sono contesti diversi, noi vorremmo sicuramente giocare di più nella metà campo avversaria, portare più ri-aggressioni ma non sempre riusciamo anche perché dobbiamo capire i contesti, che sono spesso diversi, ma giochiamo sempre per vincere. Oggi era un contesto molto difficile, dove anche il profilo dei giocatori che affronti ti costringe a cambiare. L?insistenza ci ha portato al risultato e oggi sono contento della prova dei ragazzi ma dobbiamo continuare. Speriamo che ci sia la continuità ma dobbiamo avere in testa che il lavoro è quello che ti porta ai risultati e c?è tantissimo lavoro da fare, già questa settimana dobbiamo prepararci per la partita di San Siro, apprezzando giornate come Bologna dove vinci all?ultimo minuto o una vittoria di gruppo e oggi una vittoria molto bella per godere con la città e con lo stadio. una sensazione bellissima che speriamo di poter avere ancora, che non avevamo vissuto prima ma speriamo che la prossima arrivi prima.
Penso che abbiamo un gruppo veramente forte, competitivo e con tutti i giocatori che possono dare qualcosa. I nuovi ci stanno aiutando molto, hanno già partecipato tutti in campionato e il contributo a livello numerico e di sensazioni c?è, cosa molto importante. Sicuramente si stanno trovando bene all?interno del gruppo, questo è un aspetto molto positivo.
Pellegrino? Un attaccante deve avere questa pazienza, deve stare lì a lottare per 90?, la palla arriva e non arriva, a volte sfugge per centimetri ma lui è un esempio soprattutto per come lavora ed è un?ispirazione per i suoi compagni.
Elphege non è stato inserito prima perché sentivo che stavamo creando occasioni soprattutto sulle combinazioni esterne e sui tiri dal limite più che sui cross, se dovevo togliere un giocatore più associativo per uno da area di rigore poteva togliere qualcosa a questo modo di attaccare. Strefezza non stava benissimo quindi abbiamo pensato di mettere Nesta per questo ma poi abbiamo trovato il gol. Non credo che la partita valesse più di tre punti, ho appena guardato la classifica ma non ce ne hanno dati di più.
L?errore sul gol di Circati lo rivedremo a freddo e analizzeremo meglio la partita non solo con lui ma con tutti.
Keita oggi ha fatto un grandissimo sforzo per giocare ma aveva già qualche problemino in riscaldamento, con la sua mentalità ha fatto di tutto per giocare e ci ha dato il solito contributo, ha anche fatto l?assist per il gol di Bernabé dopo una grande ri-aggressione. Però devo essere onesto, la scelta della sua sostituzione oggi è stata tecnica: volevamo giocatori che ci dessero più tecnica nelle combinazioni sullo stretto. Sentivamo che Hans ci poteva aiutare e questo è uno degli aspetti positivi di avere una rosa versatile sotto questi aspetti.
Non posso valutare l?espulsione di Orban perché non so il motivo e non valuto le decisioni degli arbitri. Posso dire che ho trovato l?Hellas una squadra molto organizzata, è stato molto difficile sbloccare la partita e quindi complimenti anche a loro».

PELLEGRINO «Oggi è stata una partita difficile, mi hanno marcato molto bene ma il lavoro degli attaccanti è quello: lottare fino alla fine e poi basta una palla da buttare dentro. Siamo contenti. Sapevamo che i 3 punti oggi potevano essere fondamentali, l?uomo in più ha aiutato ma volevamo vincerla e alla fine è arrivato il premio, bravi noi. All?intervallo il mister mi ha detto di avere pazienza e continuare, nonostante l?errore, ci bastava un gol per continuare. C?erano tanti miei amici dall?argentina oggi, non li vedo molto spesso ed è stata una bella emozione. Il rinnovo è un altro motivo per avere ancora più felicità, sono molto contento in questa società, mi trovo benissimo e la gente me lo fa sentire ed è stata una settimana bellissima. 139 giorni senza segnare in casa sono tanti ma farlo davanti a tutti i tifosi è sempre bellissimo, sono ancora più contento. Quell?ultima palla era pesante, c?erano le occasioni ma la palla non entrava, dovevo mantenere la calma e alla fine dopo tutto quel lavoro è arrivato il premio. Devo ancora rivedere la partita, sicuramente su alcune azioni potevo fare meglio e smarcarmi meglio ma devo riguardare la partita per sapere come lavorare meglio. Oggi credo che siano stati bravi i miei compagni, hanno creato tante occasioni come la traversa di Gabri, speriamo di continuare così».

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