
Pellegrino mette le ali: secondo in Europa per gol di testa
Ancora una volta è Mateo Pellegrino a togliere le castagne dal fuoco. Ancora una volta il bomber argentino regala i 3 punti al Parma, con la specialità della casa: il colpo di testa.
La vittoria, ormai archiviata, dei crociati sull?Hellas Verona per 2-1 porta, inevitabilmente, la firma del numero 9 crociato che, con la rete segnata allo scadere, ha consegnato un?altra fetta di salvezza al suo Parma, che ha raggiunto quota 29 punti e mantenuto il distacco di 8 punti dalla Fiorentina, terzultima, uscita vincitrice da Como nella sfida di sabato pomeriggio.
Pellegrino si conferma sempre di più ?killer del gol? e vero trascinatore dei crociati, a suon di inzuccate vincenti e sportellate con i difensori avversari. Grazie all?ultima ?capocciata? da 3 punti, el Burro ha fatto doppia cifra in termini di gol segnati: sono 10 in tutte le competizioni (7 in Serie A e 3 in Coppa Italia). Reti che risultano essere ancora più importanti, se si guarda al dato dei punti procurati dai suoi centri. Su 29 punti conquistati, infatti, ben 13 sono arrivati dopo le marcature dell?ex Velez Sarsfield, di fatto il 45%. Le reti segnate a Verona (andata e ritorno), Lecce e Torino hanno portato 4 vittorie e, dunque, 12 punti, mentre la rasoiata da fuori area nel derby contro il Sassuolo aveva permesso ai ducali di riacciuffare il risultato e guadagnare 1 punto. Insomma, quando Mateo segna, è sempre decisivo.
Non è tutto. Dal giorno del suo esordio in Serie A, datato 22 febbraio 2025 contro il Bologna, Pellegrino è il secondo calciatore ad aver segnato più gol di testa (6) nei top 5 campionati europei, alle spalle del solo Ante Budimir, centravanti dell?Osasuna, ex Crotone, che comanda questa specialità con 7 reti. L?argentino condivide la seconda posizione con Serhou Guirassy, attaccante del Borussia Dortmund, e Haris Tabakovic, punta del Borussia M?gladbach.
Con l?incornata con cui ha bucato Montipò al 93?, il numero delle reti segnate di testa dal figlio di Mauricio con la maglia crociata aumenta ancora e tocca quote altissime: 9 gol su 13 complessivi (il 70%), infatti, sono arrivati dall?alto dei suoi 192 centimetri - e oltre, se si pensa a quanto stacchi da terra quando salta. Il dato è impressionante e certifica come marcare Pellegrino sulle palle alte sia un compito difficilissimo, quasi impossibile.
Se il Parma, a oggi, può dirsi relativamente tranquillo riguardo la corsa salvezza, buona parte del merito va data a Pellegrino e ai suoi gol. O meglio, alle sue incornate, che stanno diventando sempre di più un marchio di fabbrica riconoscibile in tutta Europa.
