
Romero: «Il progetto del Parma mi ha convinto»
Giornata di presentazioni in casa Parma. Nella sala stampa dello stadio Ennio Tardini, nel primo pomeriggio di oggi, h rilasciato le prime parole da giocatore crociato il nuovo acquisto David Romero.
L’attaccante classe 2003 si aggiunge alla colonia di argentini per sostituire Pellegrino, partito in direzione Firenze. Acquistato per 7 milioni di euro dal Tigre, squadra albiceleste, si è detto carico e pronto a mettersi a disposizione del mister, in modo da far dimenticare il suo predecessore e connazionale. Ha risposto alle domande in maniera semplice ma determinata, valori che cercherà di trasmettere anche sul campo da gioco.
Di seguito, le parole riportate dallo spagnolo (dalla traduttrice Valentini Veronica) durante la conferenza stampa, a cui era presente per SportParma il collaboratore Edoardo Elia Sartini:
SULLA SCELTA DI VENIRE A PARMA «Quando è iniziato il mercato il Parma si è dimostrato molto interessato a me. Con il passare dei giorni anche io mi sono trovato sempre più coinvolto perché il progetto mi è piaciuto molto. La mia voglia di crescere va di pari passo con quella della squadra».
SEI SIMILE A LAUTARO MARTINEZ? «Grazie per il paragone. Sicuramente una mia caratteristica dominante è la potenza. Mi piace attaccare gli spazi e giocare con i compagni. Un altro dei miei idoli è Luis Suarez».
L’EREDITÀ DI PELLEGRINO «Sicuramente è qualcosa che in prima persona dovrà fare il mister. Io posso mettermi a disposizione e crescere di partita in partita e con il tempo. I risultati, di conseguenza, arriveranno».
DA ARQUERO A DELANTERO «Diciamo che da bambino ho iniziato a 6 anni come portiere. Poi ho scoperto che mi piaceva uscire, prima a centrocampo e poi davanti, in attacco».
IL FEELING CON ELPHEGE E TOURE «A me piace giocare in coppia, mi sento bene. Ho, però, capito che in Italia non è la soluzione standard e dovrò adattarmi alla squadra e alle indicazioni del mister, con i moduli che saranno scelti. Ho già avuto occasione di allenarmi con gli altri attaccanti e mi sono trovato veramente bene».
L’INTERESSE DEL CAGLIARI «Ne ero a conoscenza, ma la decisione è stata mia. Il progetto e la squadra mi sono piaciuti molto, come detto in precedenza».
PARMA, TRADIZIONE ARGENTINA «Non ho avuto occasione di vedere partite, ma sapevo che molti argentini sono passati da qui. Mi capitavano spesso immagini di Pellegrino e dei suoi gol».
COSA DARA AL PARMA? «So bene queste cose. La mia speranza è quella di giocare nel tempo più breve possibile e mettere in mostra le mie qualità, per aiutare al meglio la squadra».
SUBITO LA JUVE « In settimana abbiamo osservato attentamente la Juventus. Io mi sento pronto per affrontarli e giocarcela».
