Cuesta: «Alziamo il livello di prestazione, col Torino ci sarà anche Krause»

Il pranzo della domenica in compagnia dei giornalisti. Alla vigilia di Parma-Torino, Carlos Cuesta ha parlato in conferenza stampa alle 12.50 della partita che vedrà i crociati impegnati contro i granata al ?Tardini? nel match del lunedì.

Interrogato anche su alcuni singoli (come Troilo e Oristanio), il tecnico maiorchino non si è sbilanciato sulle scelte della formazione iniziale, ma ha utilizzato tante parole afferenti all‘ambito collettivo. L‘obiettivo del match del lunedì è stato fissato nell‘innalzare il livello della prestazione, dopo la deludente (per certi versi) performance di Coppa Italia contro lo Spezia: per questo, Cuesta ha fatto appello anche all‘ambiente. Il tifo sugli spalti, il fattore casalingo, la presenza del presidente Krause, oltre alla «visione unica» adottata da giocatori e staff, saranno gli elementi che porteranno, secondo l‘allenatore, a riuscire nell‘intento che si è prefissato.
Di seguito le sue dichiarazioni, raccolte dalla redazione di SportParma.

TERZA IN OTTO GIORNI «La squadra è carica, ha tanta voglia di far bene. Vediamo la partita domani come una grande occasione per creare una connessione con i nostri tifosi: anche avere l‘opportunità delle leggende e con il nostro Pres che ci sarà sarà un‘opportunità per avere successo».

OBBLIGATORIO VINCERE? «Sono un privilegiato, vedo ogni giorno come lavora ogni giocatore, ogni componente del club con lo stesso obiettivo: stessa visione, stessa voglia di far sempre per il meglio. Meritano serate belle: quello sarebbe il mio desiderio. Andare sulla stessa direzione, anche con i tifosi. Il mio sogno è che abbiamo tutti la stessa mentalità: mi fa avere quella grinta e quella voglia di esprimermi al massimo ogni giorno».

MEZZO PASSO INDIETRO «Per me è stato un passo in avanti, percHé quando la prestazione non è del livello che ti aspetti ma riesci a raggiungere l‘obiettivo è una cosa molto positiva. Torino: ci aspettiamo una squadra forte, con tanta capacità di pressare alto, aggressiva, intensità, una squadra che ha la capacità di verticalizzare con giocatori di qualità e di creare pericolo agli avversari nel gioco diretto. Una squadra con idee chiare. Proveremo a indirizzare la partita come vorremo noi».

PROSSIME DUE IN CASA «Il nostro obiettivo sarà sempre dare il massimo, avvicinarci alla partita che vogliamo creare: giocare i diversi momenti della partita a giocare nella metà campo avversaria e a essere dominanti, ma anche quelli in cui non riusciremo a farlo. Secondo me nelle diverse giornate siamo riusciti a far così».

SI PUÒ OSARE DI PIÙ? «Quando dico che c‘è bisogno di adattamento, dico che l‘avversario ti concede certi spazi che condizionano il tuo modo di essere. Questo non significa che sei più o meno offensivo, ma che ti devi adattare a seconda del contesto: non abbiamo giocato nessuna partita in modo difensivo. Proviamo a sfruttare le soluzioni migliori in funzione di ogni partita».

ORISTANIO DOV?È? «Stiamo costruendo un percorso individualizzato per cercare di portarlo al meglio il prima possibile: in funzione di come andrà questo processo, vedremo come andrà questa potenziale evoluzione».

LE PAROLE DA TORINO «Il messaggio è chiaro: creare il livello più alto possibile di prestazione che ci può aiutare ad arrivare al risultato. Per farlo abbiamo bisogno di entusiasmo, energia, disponibilità, e creare quel legame di cui parlavo prima. Anche avere il Pres per la prima volta ci porta a una prestazione di alto livello per centrare il risultato».

DIFESA CROCIATA VS ATTACCO GRANATA «In difesa non ci sono solo loro (Circati, Delprato, Ndiaye e Troilo, ndr), c‘è anche la soluzione Trabucchi. Vedremo domani: la qualità degli attaccanti del Torino è risaputa per tutti, ma anche le mezz‘ala hanno diverse capacità d‘inserimento, gli esterni legano il gioco. Tanti giocatori di qualità e versatilità, con caratteristiche diverse. Noi faremo il meglio possibile per controllare le occasioni negli spazi ce vogliamo».

REPARTO DA MIGLIORARE «Io mi focalizzo molto sull‘aspetto collettivo, è tuto legato: abbiamo bisogno di concentrarci sulla preparazione della partita. Dopo il Lecce avremo solo tre giorni per prepararci. Possibili sviluppi saranno focalizzati durante la sosta internazionale».

ASPETTATIVE SUL TORO «Noi ci aspettiamo un Torino molto aggressivo, che cercherà di recuperare la palla alta il più presto possibile e, quando avrò la palla, proverà a essere molto verticale. Noi proveremo a fare la partita che noi vogliamo e a fare una grande prestazione».

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