Cuesta: «Un buon punto per la salvezza». Vanoli: «Siamo delusi, è mancata inventiva»

Dalla sala stampa dello stadio “Artemio Franchi” di Firenze, le dichiarazioni a caldo del post Fiorenitna-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-0.

A presentarsi davanti ai microfoni, per i crociati, il mister Carlos Cuesta e Alessandro Circati . In rappresentanza dei viola, l’allenatore Paolo Vanoli e Luca Ranieri.
Ecco le dichiarazioni raccolte da SportParma.

CUESTA

«La Fiorentina è partita bene ma poi siamo emersi noi. Siamo contenti per la prestazione, è un buon punto per la salvezza. E’ stato molto diverso fra primo e secondo tempo, abbiamo giocato in crescendo. Abbiamo fatto fatica all’inizio a uscire dalla metà campo, dopo il minuto 15 ci siamo difesi bene nella nostra metà campo ma anche cercavamo di progredire nella metà campo avversaria.
E’ vero che non abbiamo creato occasioni, ma nel secondo tempo, quando loro hanno cambiato l’approccio e hanno pressato di più, eravamo più vicini a creare l’occasione. In ogni caso, sapevamo che fare un punto qua non era facile, contro una squadra molto forte. Prendiamo il punto, perché è un punto in più per il nostro obiettivo. Ma sappiamo che dobbiamo migliorare e abbiamo poco tempo per preparare il Torino. A volte non riusciamo ancora a fare quello che ci piacerebbe, ma abbiamo la capacità di adattarci al contesto.
I cambi in attacco? Loro stavano facendo tantissimo lavoro (Pellegrino e Strefezza, nda), non è facile coprire così tanto, fare tanti duelli e vincere la prima palla. E poi progredire fino alla porta avversaria. Hanno fatto un lavoro incredibile, ma sapevamo che chi c’era in panchina era all’altezza.
Cremaschi è l’esempio che il lavoro fatto bene paga. E’ un calciatore molto versatile, può coprire diversi ruoli, nasce come mezz’ala. Oggi ha fatto una grandissima partita, sia a livello offensivo che difensivo. Ha meritato questa opportunità. Non ha sbagliato nulla, se l’è meritata allenandosi, con l’atteggiamento giusto, che è lavorare molto e parlare poco. Facendo il massimo che è dentro il suo corpo, la sua testa e il suo cuore».

CIRCATI

«Volevamo vincere, ma è un punto importante per proseguire il percorso verso l’obiettivo finale. La Fiorentina è una squadra forte e non gli abbiamo permesso di fare quello che voleva. Siamo una squadra molto giovane, vogliamo fare più punti possibili, bisogna aiutarsi tutti per migliorarci. Siamo una famiglia. I conti si fanno alla fine. Complimenti a Cremaschi, ha giocato veramente bene.
Sì, è la terza trasferta senza subire gol, questo significa che siamo solidi».

VANOLI

«Siamo andati piano nell’ultima parte del primo tempo dove abbiamo sbagliato tanti cross, attaccando male la porta e non cercando l’uno contro uno. Nel secondo tempo siamo andati meglio, potevamo portarla a casa. Ci è mancato l’inventiva ma in queste partite devi sempre tenere equilibrio. Nella ripresa siamo stati più aggressivi e abbiamo avuto delle occasioni in cui dovevamo fare gol. Siamo delusi, ma è un punto ci ha permesso di staccare la Cremonese.
I tifosi ci caricano anche nei momenti negativi e dobbiamo accettare i fischi a fine gara. Ma bisogna essere consapevoli che lotteremo fino alla fine.
In questo periodo ci sta mancando un po’ di energia psico fisica. Non voglio mettere la croce a nessuno ma serve ritrovare brillantezza. A Udine era la quinta partita in 16 giorni e non sono stato bravo a fargli recuperare energie. Tutti si devono prendere le proprie responsabilità.
Kean a Udine ha preso un colpo e ha la caviglia infiammata. Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno. Con Solomon stiamo portato avanti la terapia e vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta».

RANIERI

«Nello spogliatoio c’è delusione perché volevamo una vittoria che avrebbe fatto bene a tutti. Dobbiamo vedere la classifica con ottimismo perché l’abbiamo mossa, anche se di poco. Oggi è importante non aver subito né gol né tiri. E’ vero che abbiamo fatto poco, ma dobbiamo continuare a lavorare perché non possiamo mollare adesso, dobbiamo dare sempre di più e portare in salvo la Fiorentina. La prossima gara con la Cremonese è fondamentale, dobbiamo provare in tutti i modi a vincere».

 

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