
Cuesta: «Punto che ci consolida». Grosso: «Il pari è giusto»
REGGIO EMILIA ? Dalla sala stampa del Mapei Stadium?, le dichiarazioni a caldo del post Sassuolo-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 1-1.
A presentarsi davanti ai microfoni gli allenatori Carlos Cuesta e Fabio Grosso, oltre al terzino sinistro crociato Emanuele Valeri.
Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di SportParma.
CUESTA «Abbiamo fatto quello che avevamo fatto nelle ultime settimane. Fa parte del processo di continuità dentro il nostro percorso. Tutti sono pronti a dare un grande contributo per la squadra. E lo possono fare sia quelli che oggi sono stati in panchina e sia quelli che erano in campo.
Enrico (Delprato, ndr) si è allenato poco con la squadra, doveva affrontare una partita di alto livello contro un avversario come Laurienté; Mandela (Keita, ndr) ha mostrato la sua personalità nel secondo tempo facendo molto meglio del primo e sappiamo il potenziale che ha; uguale con Matteo, è un esempio di professionalità. Direi che l‘atteggiamento di tutti: potrei parlare di tanti singoli. Sono tutti pronti per dare un massimo contributo.
Meglio pareggiare che perdere? Provo ad impararlo, ma provo sempre a vincere: una cosa che ho imparato nella vita è apprezzare. Prezzo il punto, ma sono ambizioso e cerco di vincere.
Un Cuesta maturo? Secondo me nel calcio e nella vita devi affrontare quello che c‘è. La partita che volevo era molto più vicino a quello che abbiamo fatto nel primo tempo. Se la maturità è saper leggere le situazioni, i giocatori devono saper leggere i contesti. Sappiamo che l‘avversario gioca e a volte porta la partita dove vuole. Prendiamo il punto e consolidiamo ciò che c‘è di positivo: mercoledì avremo bisogno di tutti in una grandissima partita, anche del sostegno dei tifosi. Affrontiamo l‘Inter, un grandissimo avversario».
GROSSO «Bravura e maturità nel provare sempre a superare gli avversari. Ma quando non ci riesci va bene portare a casa un punto: i numeri dicono che il pari era giusto.
In determinati momenti della gara siamo incappati nell‘errore di soffocare gli spazi con tanti giocatori. Bisogna riconoscere il momento giusto e gli spazi giusti per entrare. Ci abbiamo provato di più nella prima frazione, ma abbiamo concesso il fianco sia sul gol sia su una ripartenza loro. Quando trovi avversari così è importante non concedere il fianco. Avevamo speso tanto, ma nel finale siamo stati bravi a difenderci con ordine e a rimanere nella gara e a partirà un pareggio che è il risultato più giusto».
VALERI «Dopo il gol subito siamo andati in difficoltà dal punto di vista del palleggio. Però ,abbiamo creato e abbiamo trovato l‘1-1. Non sempre benissimo, però abbiamo trovato un pareggio che è importante come una vittoria.
Tra 4 giorni si gioca, pensiamo subito all‘Inter, ma è stato importante dare continuità: è la seconda partita che facciamo risultato utile.
A spingere faccio sempre il mio, però ci stanno momenti della partita in cui c‘è più da coprire e difendere nell‘uno contro uno. Però da quarto ho giocato tante volte, ho vinto anche un campionato a Cremona. Dopo parecchi anni che ho fatto questo ruolo, ho imparato dagli errori. Il ruolo di terzino non mi limita nello spingere e nell?arrivare sul fondo: so che ho più responsabilità.
Oggi 10 cross? Il Sassuolo è una squadra molto fisica, che riparte veloce. Bene o male sul fondo ci arrivo con i cross, a volte più puliti, altre volte più sporchi.
Le voci di mercato alla Lazio? Penso a dare il 100% al Parma, è normale che fa piacere perché la Lazio è la mia fede. Non mi lascio distrarre dalle voci di mercato, sono appunto voci. Resto concentrato al 100% sul nostro obiettivo».
