A TUTTO BELLINO / PARMA-GENOA, UNA GARA DA VINCERE PER TANTI MOTIVI

width=150(Vincenzo Bellino) ? In uno dei tre posticipi dell?undicesima giornata di Serie A, il Parma ospita il?Genoa?allo Stadio Tardini. La squadra di Pecchia, reduce dalla prestazione convincente contro la?Juventus, non pu? concedersi altri cali di tensione, i tre punti sono di fondamentale importanza alla luce delle recenti vittorie delle dirette concorrenti che hanno accorciato la classifica e reso pi? avvincente la lotta salvezza.

Una rivalit? di lunga data

Come il confronto con la Juventus, anche la sfida col Genoa nasconde dei contrasti di lunga data, un motivo in pi? per il Parma per provare a conquistare l?intera posta in palio. Il gemellaggio tra i tifosi genoani e quelli della Reggiana, acerrimo nemico dei supporters crociati, e la rivalit? tra il Grifone e la Sampdoria, gemellata invece con gli emiliani, sono solo alcuni dei motivi del difficile rapporto tra le tifoserie dei due club.

A detta dei Boys Parma 1977, lo storico gruppo ultras gialloblu, la rivalit? con la Genova rossobl? ? sempre stata molto forte: ?Anni fa, senza scorte e settori blindati, andare come ultras nella citt? della Lanterna per un Genoa-Parma era una vera e propria impresa. La prima volta dei BOYS fu nella stagione 1984-85. Dopo i tafferugli al Tardini all?andata, i pochi ragazzi presenti a Genova riuscirono a stento a evitare il pestaggio?.

width=1080

?

?Nel 1986-87, il Gruppo decise di saltare la trasferta per seguire Spezia-Reggiana, ma all?ultimo momento fece rotta su Marassi, dove perse il piccolo striscione CUS. Nel 1987-88, al Tardini, mentre gli ultras di Parma erano gi? fuori dai cancelli, alcuni genoani si fecero strada lungo i distinti e tentarono invano di rubare alcuni striscioni in Curva Nord. Al nostro primo anno in Serie A , si registrarono pesanti scontri a Genova, e i tifosi del Grifone cercarono perfino di sfondare l?ingresso del settore ospiti?.

Da Crespo a Gilardino: quanti doppi ex in Parma-Genoa

Nonostante tra le due tifoserie non corra buon sangue, sono diversi i giocatori che nel corso della propria carriera hanno indossato sia la maglia del Genoa, sia quella del Parma. Capitan Alessandro Lucarelli, protagonista della tripla promozione dalla Serie D alla Serie A dei crociati, ha vestito il rossoblu nella stagione 2007-2008. L?attuale allenatore del Grifone Alberto Gilardino diede una svolta alla propria carriera proprio in Emilia, tre stagioni con la casacca crociata a suon di gol e prestazioni ficcanti, tra gli Mvp dello storico pareggio salvezza, vinto contro il Bologna nella stagione 2004-2005.

width=150

Marco Di Vaio , invece, ha trascorso solo una stagione in Liguria (2007-2008), ma ben quattro anni a Parma, dove ha collezionato 126 presenze e 57 gol , aggiudicandosi una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana . Infine, non si possono dimenticare giocatori come Kucka, Palladino, Luca Antonelli, Christian Ansaldi e, su tutti, Hernan Crespo . Come Di Vaio, Crespo ha giocato solo una stagione nel Genoa (2009-2010), mentre a Parma ha vissuto i migliori anni della sua vita calcistica. Nella sua prima esperienza (1996-2000), ha segnato 80 gol in 151 presenze e ha contribuito ai successi del club, tra cui una Coppa Italia, una Coppa UEFA e una Supercoppa Italiana. Tornato per una seconda parentesi meno fortunata, Valdanito aggiunse 50 presenze e 14 gol?alla tappa conclusiva della sua carriera.

I precedenti

Il bilancio delle ultime cinque sfide di Serie A tra le due squadre ? perfettamente in equilibrio, con due vittorie per parte e un pareggio. L?incontro pi? recente risale al campionato di Serie B 2022-2023, dove il Parma si ? imposto con un netto 2-0 grazie alle reti di Benedyczak e Franco Vazquez. L?ultima partita in massima serie disputata allo stadio Tardini, invece, risale a tre anni fa quando il Genoa di Ballardini ribalt? il vantaggio iniziale del Parma di D?Aversa, siglato da Pell?, grazie ad una doppietta di Scamacca.?Vincenzo Bellino