L’ESPANSIONE DI ABOAH E MUNN: CHERUBINI E’ CIRCONDATO…

(Gmajo) – A grande richiesta dei lettori che, come scrive Forza Parma nello spazio commenti “ho abituato male”, mi cimento in una prima analisi a caldo, forzatamente sommaria, degli ultimi movimenti nel gruppo Krause, a seguito della nota stampa diffusa, per suo conto, nella mattinata di oggi, martedì 24 marzo 2026, dalla agency No. 29, con all’interno tutta una serie di variazioni nei cda delle società che ne fanno parte. Ovviamente focalizzerò l’attenzione soprattutto sul Parma Calcio, che è l’argomento che più ci interessa, anche perché, lo stesso club ha fatto seguire, a stretto giro, a propria volta, una notula, completata dall’organigramma societario, che, a mia memoria, mancava dal sito ufficiale da circa 3 anni.

 

Intanto, mi pare la prima volta, nella gestione Krause, che gli organi d’informazione locali ricevono una comunicazione riguardante il gruppo, senza che venga veicolata dal proprio presidio territoriale, ossia il Parma Calcio ed i relativi dirigenti/addetti del dipartimento: in questo caso, invece, le email agli organi interessati (anche se non tutti) sono state inviate da Melody Serafino Co-Founder di No. 29, società di consulenza (molto patinata che scommetterei possa esser stata identificata dalla stessa Capa dei Capi, già president e COO di Atelier Jolie) in pubbliche relazioni e branding fondata nel 2013, con sede a New York City, Los Angeles e Parigi, che ha in portafoglio clienti Fashion & Design, Art & Activism, Media & Tech, Wellness & Beauty, Family & Parenting, Food & Beverage.

E proprio il fatto che a comunicare sia stato il Gruppo, direttamente, suggerisce il pensiero che la casa madre intenda, evidentemente, affermare la propria leadership sulle affiliate, Parma Calcio incluso: circostanza che, concretamente, viene pure confermata dai contenuti della stessa nota che ci informa, appunto, che Helen Aboah – da noi ribattezzata Capa dei Capi poiché a lei riportano, fin dall’investitura del novembre scorso, tutti gli Head ofnon solo è la Presidente e Coo del Gruppo Krause, ma entra personalmente, in posizione apicale (Presidente del Consiglio e CEO), in tutti i board di Krause Group Italia, delle cantine Vietti ed Enrico Serafino e Gentile Ospitalità.

Nel Parma Calcio, tuttavia, a differenza delle consorelle, entra con un ruolo apparentemente minore (solo membro del consiglio e non Presidente e CEO), ma, in questo caso, la posizione d’onore spetta a Kyle Krause; CEO è confermato Federico Cherubini, altro consigliere con deleghe resta Oliver Krause (che è anche Director of Soccer Strategy, di Krause Group), ma nel consesso allargato da 3 a 5, con Aboah, entra pure Scott Munn (Head of Soccer Operations & Growth, di Krause Group) che, nella sovrastruttura, dunque, rappresenta il punto di riferimento sportivo (di cui il Parma Calcio è sicuramente il fiore all’occhiello, ma non vanno dimenticate le franchigie maschili e femminili del Pro Iowa e il Des Moines Menace).

In tempi non sospetti, avevo ribattezzato Scott Munn il nuovo Semmens (domandandomi se fosse possibile una convivenza con Cherubini): in realtà, però, l’attuale supervisore supremo, lato sport, di KG, va a superare nella forma (nella sostanza, da subito, erano equipollenti) il suo predecessore che non aveva mai seduto in alcun consiglio, pur dispensando ordini anche a chi,