
Parma all?ultimo grido: 3 punti al 93? contro un Verona in dieci
Nel primo match casalingo di domenica alle 15, contro l?Hellas il Parma deve attendere sino all?ultimo istante per festeggiare un 2-1 che porta 3 punti, si spera, ?salvifici?.
Mai, sinora, il Parma di Cuesta aveva giocato i primi 45? così bene: per la prima volta, le idee del maiorchino sono state non solo interiorizzate, ma anche messe in pratica. Sicuramente pesano anche le difficoltà di un Verona arrendevole sin dal fischio d?inizio, oltre che in 10 80?.L?istantanea stoccata al volo di Bernabé resta a simbolo di una prima frazione fatta di possesso ordinato, rotazioni fluide e conclusioni. Al netto della sfortunata traversa, Strefezza non incide nelle statistiche ma per movimenti e per tocco sembra essere già un giocatore inamovibile. Però all?intervallo è 1-1 e qualcosa di difettoso deve esserci stato, oltre a un Verona che ha rinunciato a qualunque velleità di gioco (verrebbe da dire che ?ha fatto il Parma?). Sarebbe semplicistico puntare il dito contro Circati, squalificato per il Milan, ma che invero non ha offerto la miglior versione di se stesso. Allora va rilevata, in attacco, una scarsa occupazione dell?area ospite a dispetto dei 17 cross (1 a buon fine, saranno 6 su 48 al 90?). Sono arrivate soprattutto conclusioni da fuori (7 sulle 9 totali). Nella ripresa, l?aggiunta di mezze punte (Ondrejka e Oristanio) aumenta la vivacità ma, stante i numerosi tiri (26, solo 8 nello specchio), non la concretezza. Eppure, bastava un traversone ben fatto, come quello di Nicolussi per Pellegrino, che al 93? spicca il volo e, con lui, il Parma.
LE SCELTE Almeno sulla carta, Cuesta ripropone il 3-5-2. Undici titolare non particolarmente bellicoso: intorno all?unica punta Pellegrino (a secco di gol da 350? tondi, ultimo 5 partite fa, col Lecce) svarierà Strefezza, per la prima volta titolare. Confermate, per il resto, tutte le nostre previsioni. Più novità negli scaligeri, speculari nel 3-5-2 di Sammarco, alla seconda da allenatore del Verona: sebbene appena recuperati, sono già titolari Belghali e Bella-Kotchap, assenti nelle ultime 5, in cui il Verona ha subito 10 gol.
IL DOMINIO E LA BEFFA Nel tepore di una giornata, in pratica, primaverile, il piede più caldo è di Bernabé, che dopo 200? infilza Montipò. Il gol crociato più rapido di questo campionato suggella un inizio dallo scarto evidente tra le due squadre: di fronte alla spavalderia di casa un timido Verona crolla schiacciato dalle paura. Capita poi, all?11?, che ?Gift? Orban il regalo lo fa al Parma, in combutta col solito Pairetto. L?attaccante si fa espellere, verosimilmente, per proteste ma il motivo non viene chiarificato nemmeno dai replay. Non si offendano i tifosi crociati, che ringraziano, ma la stagione degli arbitri prosegue nel suo copione tafazziano. L?infortunio, al 20?, di Belghali priva il Verona anche del suo secondo miglior giocatore, rafforzando il dominio del Parma. Due angoli velenosi spaventano Montipò: prima il quasi gol olimpico di Strefezza, poi Britschgi da fuori. Al 37? Pellegrino incredibilmente liscia un bel cross dalla destra, e Valenti arriva a concludere due volte. Poi, al 41?, la prima palla scaraventata verso Corvi dal Verona diventa rigore: su Bowie del diffidato Circati, ammonito. Harroui spiazza Corvi e manda negli spogliatoi su un ingiustissimo 1-1.
RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO Cuesta non vuole che la beffa del pari scoraggi i suoi e dice ?andiamo a vincerla?: all?intervallo dentro Ondrejka per Valenti e passa al 4-3-3. Ma il Verona rientra in campo più ordinato, Britschgi sbaglia un appoggio nel traffico lanciando la ripartenza ospite. Davanti a Corvi, Bowie sguscia ancora a Circati e costringe Keita a un recupero provvidenziale; sul contrasto, lo scozzese cade e reclama un rigore che non c?è. Il cambio di uomini e modulo non dà i frutti sperati, il Verona protegge bene l?area e concede solo le briciole: il bel tiro di Ondrejka, a un soffio dall?incrocio e quello di controbalzo di Strefezza, sempre da corner. Al 70?, la traversa strozza in gola l?urlo di Strefezza, subito dopo Montipò si oppone a Ondrejka, imbeccato dal neo-entrato Nicolussi. Il 17 poteva fare meglio ma basta a aizzare la gremita Curva Nord, che spinge alla vittoria. Il Parma fa collezione di angoli e di tiri: ci prova ancora Ondrejka, all?80?, troppo centrale. Al 93?, il millesimo angolo per il Parma è quello buono: dagli sviluppi Nicolussi la mette sulla testa di Pellegrino, che salta in cielo per il 2-1 e fa partire la festa al Tardini.
PARMA - HELLAS VERONA 2-1
Reti: pt 4? Bernabé (P), 43? Harroui (H); st 48? Pellegrino (P)
PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Circati, Valenti (1? st Ondrejka); Britschgi, Bernabé, Keita (17? st Nicolussi Caviglia), Sørensen (25? st Oristanio), Valeri; Strefezza (48? st Ordoñez), Pellegrino.
A disposizione: Rinaldi, Casentini; Estévez, Elphege, Cremaschi, Carboni, Drobnic, Mikolajewski. Allenatore: Carlos Cuesta.
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Belghali (20? pt Akpa-Akpro), Niasse (34? st Serdar), Al-Musrati, Harroui (34? st Slotsager), Bradaric; Bowie (17? st Sarr), Orban.
A disposizione: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Frese, Mosquera, Isaac, Cham. Allenatore: Paolo Sammarco.
Arbitro: sig. Luca Pairetto di Nichelino
Assistenti: sig. Khaled Bahri di Sassari e sig. Ayoub El Filali di Alessandria
Quarto ufficiale: sig. Livio Marinelli di Tivoli
VAR e AVAR: sig. Daniele Paterna di Teramo e sig. Fabio Maresca di Napoli
Note: stadio ?Ennio Tardini? di Parma, spettatori 17.237 (di cui 13.329 abbonati e 1.363 ospiti), per un incasso totale di 246.257,59 euro. Ammoniti: al 41? pt Circati per gioco falloso, al 47? pt Valenti (P) per gioco falloso, al 41? st Akpa Akpro (H) per gioco falloso. Espulsi: all?11? pt Orban (H) per gravi proteste. Falli: 7-14 (4-5) Tiri: 26-4 (9-1). Tiri in porta: 8-1 (3-1). Corner: 12-1 (4-0). Recupero: 3‘ pt; 5‘ st.
