Gilardino: «Saremo dentro alle difficoltà per molto». Runjaić: «Siamo stati migliori»

Dalla sala stampa dello stadio Ennio Tardini le parole dei due tecnici, Alberto Gilardino e Kosta Runjaić, al termine di Parma-Udinese (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-0 e valevole per la 9ª giornata della Serie A 2026/2027.


LE DICHIARAZIONI DI ALBERTO GILARDINO (PARMA)

PASSI IN AVANTI «Sono contento per come ha tenuto il campo la squadra. Per quanto riguarda la fase difensiva, i nostri difensori hanno fatto una partita importante, da giocatori veri. Siamo stai bravi sia quando eravamo compatti, sia quando abbiamo dovuto rincorrere. Abbiamo commesso qualche imprecisione di troppo sulle scelte, sulle decisioni dei passaggi e anche nel secondo tempo, quando abbiamo sbagliato qualcosa sulle transizioni, ma sono stati molto bravi anche loro sulle transizioni. Il calcio ti dà e ti toglie, ci portiamo a casa un punto che ci permette di ripartire con nuova energia positiva e fiducia».

BERNABÉ: RIGORE E CAMBIO «Il cambio di Bernabé era già preventivato perché aveva già giovato parecchi inutili. I rigori si fanno e si sbagliano ma è importante creare più situazioni possibili per batterli. I rigoristi sono Bernabé, Valeri e Sierro, Adrian si è preso il pallone. Ce ne saranno mi auguro tanti altri di episodi e spero di realizzarli».

DIVERSO APPROCCIO DIFENSIVO «Abbiamo mantenuto un blocco medio nel primo tempo mantenendo le distanze corte e ci sono state alcune transizioni a favore dove abbiamo avuto un po’ troppa frenesia e imprecisione che non ci hanno permesso di finalizzare come avremmo voluto. Anche nel secondo tempo la caratura dei singolo dell’Udinese ci ha messo in difficolta. Dobbiamo migliorare in tante situazioni, anche nelle rincorse all’indietro e non solo in avanti. Ma ripartiamo da quanto fatto questa sera».

CAMBIO IN PORTA E LANCI LUNGHI «La situazione dal basso sono strategie, per come uno vuole andare ad affrontare alcuni momenti nella partita e nella stagione. Oggi niente costruzione dal basso, perché volevo trasmettere sicurezza a Giovanni (Daffara, ndr) e a tutta la squadra, e siamo andati lunghi sulle seconde palle per tutta la partita».

EL BILAL TOURÉ «Su ElBi so che vorreste un giocatore che finalizzi di più e fosse più concreto ma dà talmente tanto alla squadra come atteggiamento positivo che è amato da tutto il gruppo. Per noi è un punto di riferimento importante. Sapete che questi giocatori se si sbloccano possono nascere tutte altre situazioni. Anche stasera pur con qualche imprecisione di troppo mi auguro per lui che si possa sbloccare il prima possibile».

IL LAVORO DEGLI ATTACCANTI «Non rispondo su Zaniolo. Credo che se analizziamo tutte le squadre di tutta Europa gli attaccanti devono difendere e devono correre, la doppia fase devono farla al massimo livello e lo chiedo anche io ai miei attaccanti. C’è stata imperfezione tecnica e di gestione della palla, ci lavoriamo tutti i giorni ma stasera abbiamo finito con Almqvist, Fabbian, Frigan, Lontani, tutti giocatori offensivi. La volontà di provare a fare qualcosa in fase offensiva c’era da parte di tutti. Abbiamo comunque creato meno situazioni rispetto alle ultime partite, dove abbiamo creato di più».

POLVERI BAGNATE «Il gol che non arriva non deve pesare, non deve diventare un incubo né un’angoscia. Sono e siamo coscienti del momento e del campionato che ci aspetta. Sanno e sappiamo che saremo dentro alle difficoltà per molto tempo. Siamo pronti a battagliare la squadra è viva e ha voglia di stare dentro a questo campionato con gli attributi e con la volontà, anche nelle prossime due partite difficili contro Atalanta e Bologna».

LO STATO PSICOLOGICO «L’interpretazione della gara è stata buona a livello psicologico. Non era facile dopo gli ultimi risultati e per questo dico che i ragazzi sono stati veramente bravi. Merito a loro per l’approccio iniziale, per come è proseguita la partita e per l’approccio del secondo tempo. Bene anche nella reazione dopo il rigore sbagliato che poteva ammazzarci».


LE DICHIARAZIONI DI KOSTA RUNJAIĆ (UDINESE)

SULLA PARTITA «Sono d’accordo che siamo stati la squadra migliore. Volevamo vincere, chiaro, ma allo stesso tempo non volevamo perdere questa partita, era importante l’equilibrio. In alcune situazioni dovevamo essere più cattivi e segnare e per me c’era un rigore (su Davis, al 31′, ndr). Ma c’è stata anche la situazione del calcio di rigore contro di noi, su cui potevamo perdere. È un punto molto importante nella nostra situazione, ottenuto fuori casa e siamo contenti. Dobbiamo stare tranquilli e lavorare. Abbiamo tante note positive: il ragazzo qui di fianco (Palma) ha fatto un’ottima prestazione, come i suoi compagni di reparto. Sono molto contento di queste piccole situazioni e credo fosse evidente quanto Zaniolo sia importante per noi, anche se non era al 100% ha dato tutto e di più. Così anche Davis. Adesso dobbiamo recuperare. Sul mancato rosso a Zaniolo non posso dire niente perché stavo guardando altro e devo rivedere l’azione ma l’arbitro era molto vicino e ha deciso di dare solo il giallo. Volevo comunque cambiarlo per non rischiare di sovraccaricarlo al rientro e perché secondo me aveva già fatto un buon lavoro».

UDINESE DIVERSA «Concediamo troppi gol e dovevamo cambiare qualcosa. Abbaimo messo giocatori più alti per i piazzati ma sappiamo che tutto è in funzione dell’equilibrio ma anche nella nostra situazione volevamo giocare più offensivi contro una squadra nella nostra stessa situazione. Alla fine è stata una parttia combattuta in cui noi siamo stati la squadra migliore ma il calcio non è prevedibile e recentemente abbiamo già vissuto momenti imprevedibili. Credo che continuando a lavorare con calma diventeremo sempre più forti: dobbiamo continuare a lavorare, combattere e crederci per continuare a migliorare».

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