
Parma formato trasferta: sbanca Pisa con un rigore di Benedyczak
Con l‘elmetto e la baionetta il Parma espugna l‘Arena Garibaldi e mette in cassaforte tre punti pesantissimi in ottica salvezza. Decisivo un rigore nel primo tempo del redivivo Benedyczak, primo gol in A e secondo consecutivo dopo quello di Coppa a Bologna.
Lo 0-1 finale è la fotografia di una battaglia dura, un‘overdose di agonismo, metro su metro, uomo a uomo, condita da un‘infinità di interruzioni che hanno prodotto un calcio super frammentato e ? sinceramente ? poco piacevole da vedere.
Ma oggi lo spettacolo contava fino a un certo punto, perché perdere questa partita poteva aprire scenari impensabili. Il Parma vince così la sua seconda gara consecutiva in trasferta, non succedeva dal 2020. Le sofferenze finali e la parata decisiva di Corvi al 90‘ completano il quadro del positivo pomeriggio toscano.
CUESTA COL 4-3-2-1 ? La formazione di Cuesta è sperimentale, più offensiva del solito, all‘insegna dell‘emergenza (indisponibili Circati, Frigan, Ndiaye, Suzuki e lo squalificato Troilo); ma la vera novità è il modulo 4-3-2-1 con Benedyczak e Ondrejka alle spalle di Pellegrino (tra i pali confermato Corvi); Estevez col doppio ruolo, a centrocampo in fase di non possesso e in difesa durante la costruzione del gioco.
Il Pisa risponde col 3-5-2 (out l‘infortunato Cuadrado), tra i pali torna Scuffet (seconda presenza), per il resto è la formazione anticipata alla vigilia con Meister e Nzola a sobbarcarsi il peso dell‘attacco.
RIGORE BENEK ? Non siamo a teatro e neanche al cinema, lo spettacolo dell‘Arena Garibaldi, infatti, è piuttosto modesto, tecnicamente parlando; un festival dell‘agonismo tra duelli, palle sporche, lanci lunghi, errori e difese sigillate. Le occasioni si contano sulle dita di una mano: un rasoterra poco convinto di Benedyczak (13‘) respinto con i piedi da Scuffet; un colpo di testa di Touré (14‘) parato a terra da Corvi e un‘incursione di Bernabé sulla destra con tiro finale da censurare (fuori).
La svolta arriva da un episodio e non poteva essere diversamente davanti a tanta pochezza. Minuto 37‘: botta da fuori di Britschgi che sbatte sul braccio (largo) di Caracciolo. Il Var chiarisce i dubbi, è rigore, malgrado le forti proteste dei padroni di casa. Dal discetto Benedyczak non sbaglia, primo gol in A. Si va negli spogliatoi col Parma in vantaggio (0-1).
LA DIFESA REGGE ? Gilardino cambia subito due interpreti, fuori Angori e Marin, dentro Leris e Akinsanmiro. Il Pisa alza il baricentro e i giri del proprio motore, riversandosi nella metà campo crociata. Il Parma, invece, si chiude a riccio ma fa fatica a ripartire. E così la partita diventa a senso unico, con grandi sofferenze difensive per Corvi e soci. Gli ingressi di Sorensen prima, Ordonez e Oristanio dopo non risolvono il problema del baricentro basso ma sono energie nuove che servono a reggere al forcing avversario.
Il Parma è pericoloso in una sola occasione, al 6‘ con un sinistro a girare di Pellegrino fuori di poco. Poi solo Pisa: Nzola (13‘) in scivolata non trova la porta, un tiro cross di Akinsanmiro (18‘) impegna Corv; il portiere si ripete al 45‘ con una grande risposta (in angolo) su un‘inzuccata di Nzola (espulso nel finale per un calcione rifilato a Keita). La difesa del Parma regge fino alla fine quando al triplice fischio finale scatta la festa. Sono tre punti d‘oro, indipendentemente da tutto, cioè dalle sofferenze e dal (non) gioco. Che ha caratterizzato tutto il secondo tempo.
PISA ? PARMA 0-1
Reti: pt 40‘ Benedyczak rig.
PISA (3-5-2): Scuffet; Calabresi (31‘ st Moreo), Caracciolo, Canestrelli; Touré, Piccinini (21‘ st Lorran), Aebischer, Marin (1‘ st Akinsanmiro), Angori (1‘ st Léris); Meister (39‘ st Tramoni), Nzola.
A disposizione: Semper, Nicolas, Hojholt, Buffon, Esteves, Vural, Coppola, Albiol, Lusuardi, Bonfanti. All. Gilardino.
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Valenti, Valeri; Bernabé (29‘ st Ordóñez), Estevez, Keita; Benedyczak (29‘ st Oristanio, 46‘ st Løvik), Ondrejka (13‘ st Sørensen); Pellegrino.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Begić, Hernani, Cremaschi, Djurić, Cutrone, Trabucchi, Conde. All. Cuesta.
Arbitro: sig. Doveri di Roma 1.
Assistenti: Mondin di Treviso e sig. Luciani di Milano.
IV ufficiale: sig. Perri di Roma 1.
VAR e AVAR: sig, Camplone di Lanciano e sig. Pezzuto di Lecce
Note: stadio Arena Garibaldi ? Rome Anconetani. Ammoniti: al 40‘ pt Benedyczak (Pa) per comportamento non regolamentare, al 4‘ st Valeri (Pa), al 23‘ st Aebischer (Pi), al 37‘ st Touré (Pi) per gioco falloso. Espulso: all‘8‘ st il collaboratore tecnico Dainelli (Pi) per proteste dalla panchina, al 48‘ st Nzola (Pi) per grave fallo di gioco. Corner: 6-0 (1-0). Recupero: 2‘ pt, 5‘ st.
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