
Finali al cardio-Parma: 14 punti conquistati con 7 gol dopo l?80?
Il 27° turno del campionato di Serie A è ormai alle spalle, il Parma ha proseguito la sua serie positiva - 3 vittorie e 1 pareggio - grazie anche all‘effetto cardio-Parma che mantiene i ducali in pianta stabile in 12ª posizione e non lontani dalla parte sinistra della classifica.
C‘è un dato che tende ormai a ripetersi con una certa frequenza e che, forse, non solo i più attenti avranno notato: la formazione crociata, nelle ultime 4 gare di campionato, ha segnato 4 gol dopo l‘80? di gioco. Non un caso isolato in questa stagione: sono ben 7 le partite in cui la squadra di Cuesta ha segnato negli ultimi 15? utili gol pesantissimi che hanno regalato 4 vittorie, 2 pareggi (oltre a 1 gol, ininfluente, in una sconfitta). In totale fanno 14 punti determinati nella zona Cesarini che stanno consentendo al Parma di arrivare al finale di stagione con un certo grado di tranquillità.
Il primo gol di questa particolare serie risale addirittura a fine agosto: il Parma gioca la sua prima partita stagionale casalinga sul campo rovente dell‘Ennio Tardini contro l‘Atalanta di Juric. Era la seconda giornata di campionato e le squadre erano ancora in una evidente fase di rodaggio. Al 79?, con un tiro da fuoriarea sblocca la partita Mario Pasalic; all‘85? però dopo la ribattuta di Carnesecchi sul colpo di testa di Delprato, trova il tap-in l‘ormai ex crociato Patrick Cutrone, che segna il suo primo e ultimo gol con la maglia del Parma. L‘unico altro pareggio deciso da un gol nel finale risale all‘ultima gara di campionato, quando Gaetano Oristanio ha trovato il gol dell‘1-1 al minuto 83.
L‘unico gol last minute che non ha regalato punti a Cuesta l‘ha firmato Alessandro Circati nella trasferta capitolina della 9ª giornata contro la Roma allo stadio Olimpico. Sul punteggio di 2-0 per i padroni di casa, il difensore italo-australiano aveva trovato la rete del 2-1 al minuto 86. Solo il classico gol della bandiera, che permise ai pochi tifosi gialloblù presenti di festeggiare solo il proprio beniamino, ma un risultato utile a muovere la classifica.
Sono ben 4 le vittorie conquistate dal Parma in zona Cesarini grazie ai gol rifilati, in extremis, a Hellas Verona (12ª e 25ª giornata), Bologna (24ª) e Milan (26ª).
Emblematico è il caso dell‘Hellas Verona che, in entrambe le partite stagionali, ha subito il gol nel finale da Mateo Pellegrino che, all‘80?, nella partita d‘andata, e al 93?, nella gara di ritorno, ha siglato la rete del definitivo vantaggio per 2 a 1.
Le gare contro Bologna e Milan sono state partite chiuse, condizionate dagli episodi che il Parma ha saputo sfruttare meglio degli avversari. Il derby dell‘Emilia è rimasto inchiodato sullo 0-0 fino al 95? quando Christian Ordóñez ha inventato da fuori area un jolly valso un?inaspettata vittoria. Così come accaduto due settimane fa a San Siro contro il Milan, quando l?exploit invece era maturato al minuto 80 sugli sviluppi di un calcio d‘angolo: Mariano Troilo stacca più in alto di tutti, mette la palla in rete e regala i 3 punti alla sua squadra.
I 14 punti conquistati nei minuti finali di queste 7 gare potrebbero sembrare delle coincidenze. Si potrebbe pensare che sia solo fortuna - che, certo, non fa mai male - ma, in realtà, questi numeri ci dicono qualcosa in più del Parma di Cuesta. I gol in zona Cesarini evidenziano la grande preparazione tattica e strategica della squadra gialloblù, capace di capitalizzare al massimo ogni singolo pallone, anche all?ultimo minuto, di partite che sono sempre in bilico. Il Parma sta così dimostrando che, finché l‘arbitro non fischia tre volte, ha il dovere di lottare su ogni palla e provare a portare a casa punti preziosi. Gli avversari dei crociati ormai lo hanno capito, a loro spese.

