
Parma, cercasi partner per Romero: Elpeghe insidia Touré
La ripresa del campionato si avvicina, così come l’esordio ufficiale di mister Gilardino sulla panchina del Parma. Per la trasferta contro l’Inter, in programma sabato alle 18:00, l’ex tecnico del Pisa dovrà sciogliere alcuni dubbi di formazione, specialmente in attacco.
ROMERO LA CERTEZZA Il punto fermo del reparto offensivo crociato ha un nome e un cognome: José David Romero. Il classe 2003, dopo le 2 reti segnate in Serie A, ha confermato la sua vena realizzativa anche nell’amichevole contro la Virtus Entella. E, dopo il buon avvio sotto la guida di Cuesta, è scontato che anche Gilardino scelga di affidarsi all’argentino ex Tigre.
BALLOTTAGGIO TOURÉ-ELPHEGE Resta, invece, aperta la corsa per il posto al fianco del sudamericano. I principali candidati sono El Bilal Touré, autore finora di prestazioni deludenti, e Nesta Elphege. Il maliano non è partito per gli impegni della sua nazionale ed è rimasto a Collecchio a lavorare agli ordini del nuovo tecnico, ma è stato il francese a mettersi in mostra contro l’Entella, dando segnali incoraggianti di una buona intesa proprio con Romero. La rete dei crociati è nata, infatti, da un assist di Nesta per El Rulo. Al momento, al netto anche dell’importanza del trasferimento estivo (seppur in prestito), l’ex Atalanta parte favorito, ma quanto visto contro i liguri potrebbe far cambiare le carte in tavola.
FRIGAN STACCATO. E LONTANI? Matija Frigan rimane più indietro nelle possibili scelte, almeno dal 1′. Dopo aver saltato l’unica amichevole della sosta a causa di un affaticamento, il croato è alla ricerca della migliore condizione. Discorso diverso per il jolly Simone Lontani. Il giovane in maglia 76 potrebbe essere impiegato da mezzala, offrendo maggiore tecnica e spinta al centrocampo, che potrebbe riavere ben presto Adrian Bernabé (seppur non ancora al 100%).
Pochi dubbi, dunque, ma gerarchie ancora tutte da definire. La sfida di San Siro sarà il primo vero esame per Gilardino e potrebbe già offrire indicazioni importanti sulle scelte offensive del nuovo Parma.
