Giappone: Suzuki titolare e decisivo, porta inviolata contro la Scozia

Dopo essersi ripreso la porta del Parma già da un paio di settimane, Zion Suzuki, ormai rientrato a pieno regime dall’infortunio che lo aveva tenuto ai box da novembre, è tornato titolare con la nazionale giapponese.

E il classe 2002 è stato protagonista all’Hampden Park di Glasgow, in occasione della partita amichevole contro la Scozia.
Il portiere in forza al Parma, che per la frattura alla mano aveva saltato con i nipponici le due ultime amichevoli tra selezioni nazionali (a novembre contro Ghana e Bolivia), ha difeso nuovamente i pali del Giappone nell’amichevole odierna (ore 18) contro la “Tartan Army”. È stata la sua 23ª presenza con la maglia dei Samurai Blu e la partita si è conclusa con il risultato di 0-1 grazie al gol risolutivo di Junya Ito.

Decisive, però, anche le parate di Suzuki che si è reso protagonista di un cleen sheet, conquistato con due grandi interventi: uno, all’8’ del primo tempo con una parata d’istinto proprio sul tap-in da due passi di McTominay; l’altro, al 10’ della ripresa, con un tuffo alla sua sinistra a sventare l’insidioso diagonale mancino di Robertson. Nel mezzo tanta ordinaria amministrazione tra i pali, nelle uscite e nel gioco coi piedi, oltre a un altro intervento degno di nota (una deviazione in corner sulla punizione, potente ma centrale, di McTominay al 6’ del secondo tempo).

Buoni segnali, dunque, da parte di Suzuki in prospettiva del prossimo impegno di campionato contro la Lazio. Il Giappone restituisce il portiere di Newark al Parma e ringrazia, in vista del prossimo mondiale, per averlo rimesso in campo prima del previsto.

 

(In copertina, il portiere Zion Suzuki con la maglia della nazionale giapponese - Foto: Masatoshi Okauchi/IPA Agency)
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