Privacy | Cookie policy        
HOMESerie A 2020/21CALENDARIOCANNONIERICURIOSITA'ARCHIVIO CAMPIONATIARCHIVIO COPPE EU    

Campionati
2019/2020 2018/2019 2017/2018 2016/2017 2015/2016 2014/2015 2013/2014 2012/2013 2011/2012 2010/2011 2009/2010 2008/2009 2007/2008 2006/2007 2005/2006 2004/2005 2003/2004 2002/2003 2001/2002 2000/2001 1999/2000 1998/1999 1997/1998 1996/1997 1995/1996 1994/1995 1993/1994 1992/1993 1991/1992 1990/1991 1989/1990 1988/1989 1987/1988 1986/1987 1985/1986 1984/1985 1983/1984 1982/1983 1981/1982 1980/1981 1979/1980 1978/1979 1977/1978 1976/1977 1975/1976 1974/1975 1973/1974 1972/1973 1971/1972 1970/1971 1969/1970 1968/1969 1967/1968 1966/1967 1965/1966 1964/1965 1963/1964 1962/1963 1961/1962 1960/1961 1959/1960 1958/1959 1957/1958 1956/1957 1955/1956 1954/1955 1953/1954 1952/1953 1951/1952 1950/1951 1949/1950 1948/1949 1947/1948 1946/1947 1945/1946 1943/1944 1942/1943 1941/1942 1940/1941 1939/1940 1938/1939 1937/1938 1936/1937 1935/1936 1934/1935 1933/1934 1932/1933 1931/1932 1930/1931 1929/1930 1928/1929 1927/1928 1926/1927 1925/1926 1924/1925 1923/1924 1922/1923 1921/1922 1920/1921 1919/1920
PAGELLE: Gervinho fantasma e Pellè opaco il migliore è Man

Le pagelle di Benevento-Parma consegnano la palma di migliore in campo dei crociati al rumeno Man, l’autore del gol del pareggio finale (2-2).

Ma è una magra consolazione, perchè il Parma ha sprecato l’ennesima occasione per provare a riaprire la corsa salvezza. Se Man è il migliore, Gervinho è il peggiore in campo: imbarazzante il primo tempo. Ma non è l’unica insufficienza, anche perché in difesa sono stati commessi gli stessi errori del passato.


SEPE 6 Incassa altri due gol ma non è un pomeriggio di super lavoro. L‘unico intervento degno di nota è una respinta su Lapadula nel primo tempo. Sui due gol del Benevento è fuori causa, esente da colpe.

LAURINI 5 Aggredisce Improta e protegge la fascia destra dai rari tentativi di incursione dei giallorossi. Il problema è che la fase offensiva è praticamente inesistente; non supporta Man e non arriva mai al cross.
(1‘ st) Busi 6 Ordinato e vivace, anche se in marcatura non è impeccabile (come sempre). Vicino al gol con un puntone di destro che sfiora il palo.

OSORIO 6 In area di rigore intercetta diversi palloni insidiosi, ma fuori area è irruento e impreciso. Cresce progressivamente nel secondo tempo, confermando di avere buone doti fisiche e capacità di uscire dalla difesa palla al piede.

BANI 5,5 Si fa sorprendere da Glik sul gol dell‘1-0, anche se le responsabilità vanno condivise con Kucka. Soffre la fisicità di Gaich tant‘è che per fermarlo è costretto a ricorrere alle maniere forti. Metto lo zampino, anzi la testa, sull‘1-1.

GAGLIOLO 5 Due partite in una: la fase difensiva condita da cattiveria e sbavature, la fase difensiva da frequenti errori tecnici. Colpevole sul gol del 2-1 campano perché si fa anticipare troppo facilmente da Hetemaj. Gli viene annullato un gol per fuorigioco.

KUCKA 5 Senza precisione nelle giocate che contano, cioè quelle che possono cambiare l‘esito della partita. Si perde Glik sul gol del vantaggio del Benevento. Gli impegni con la Nazionale lo hanno scaricato e gli hanno tolto brillantezza fisica.
(32‘ st) Cornelius 6 Si presenta con la sponda-assist per il gol del 2-2 di Man. Poi non ha più tempo e occasioni per renderli utile alla causa.

BRUGMAN 5 La superficialità con cui sbaglia alcune giocate semplici (orizzontali) è snervante. Non ha grandi responsabilità sull‘esito finale della partita, ma dai suoi piedi non partono mai giocate e intuizioni di qualità.
(1‘ st) Kurtic 6 Subito nel vivo della gara con un destro che impegna Montipò e il gol di testa dell‘1-1. Legge male il cross dalla destra dell‘ex Caprari che vale il nuovo vantaggio dei padroni di casa (2-1).

HERNANI 5,5 Aggressivo e combattivo su tutti i palloni, perde pochissimi contrasti. Si propone con e senza palla, ma anche in questo caso vale il discorso di Kucka: è senza inventiva, senza la giocata che faccia la differenza. Calcia l‘unica punizione della gara (da 25 metri), sopra la traversa. Anticipato da Ionita sul 2-1 (marcatura superficiale).
(40‘ st) Conti ng.

MAN 7 Volenteroso e sempre nel vivo del gioco, nella propria metà campo e in quella avversaria. E‘ l‘unico del tridente offensivo che si rende utile nella costruzione del gioco e nell‘ultimo passaggio. Negli ultimi 30-40 metri è sempre presente (a differenza del collega Gervinho). Segna il suo primo gol in A con un sinistro al volo e nel finale va vicinissimo alla doppietta. Il migliore in campo.

PELLE‘ 5 Inizio promettente, va vicino al gol dopo soli 5‘ . Poi spegne l‘interruttore della luce, inizia a sbagliare sistematicamente i tempi degli inserimenti e Glik ha la meglio. Ripresa generosa, con più convinzione e maggiore efficacia nelle giocate al servizio della squadra. I rifornimenti scarseggiano, praticamente inesistenti nei primi 45‘.

GERVINHO 4,5 Un primo tempo da fantasma: stop difettosi e dribbling inconcludenti, a volte si incarta da solo. Solo 9 palloni giocati e un unico spunto nel finale di tempo. Leggermente meglio nella ripresa, ma resta un‘opera incompiuta.
(32‘ st) Mihaila 6 Vivacizza l‘attacco con accelerazioni e giocate negli spazi stretti.

ALL. D‘AVERSA 5 L‘approccio alla gara è incomprensibile, sia dal punto di vista caratteriale che tattico: Pellè lasciato solo contro tre difensori centrali, Schiattarella libero di fare quello che vuole a centrocampo, il baricentro basso anche dopo aver subito l‘1-0 e un Gervinho impresentabile. La reazione e i cambi del secondo tempo è una magra consolazione. Contava solo vincere.

(Foto Twitter Parma Calcio 1913)

 

L'articolo PAGELLE: Gervinho fantasma e Pellè opaco, il migliore è Man proviene da SportParma.