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Carra e Faggiano: «Avanti con D‘Aversa»
Carra

Fine partita insolito nella sala stampa del Tardini, dopo Parma-Perugia. I primi a presentarsi sono stati l’amministratore delegato Luca Carra e il direttore sportivo Daniele Faggiano, i quali hanno confermato la fiducia in D’Aversa e hanno annunciato che da stasera la squadra andrà in ritiro. Poi ha parlato Roberto D’Aversa, la cui analisi della partita non ha convinto tutti i giornalisti presenti.
Ecco le loro parole:

CARRA: “Ci spiace i risultati delle ultime giornate non erano quelli che ci aspettavamo. Detto questo non significa che dobbiamo ragionare istintivamente. C‘è stato un confronto nello spogliatoio, riteniamo che il progetto iniziato si possa portare a termine. Questo non significa che l‘unico imputato sia l‘allenatore. Crediamo che non sia il caso di sostituire il tecnico perché questo non risolverebbe i problemi e dobbiamo cercare di risolverli invece tutti insieme: da stasera la squadra va in ritiro, inizialmente a Collecchio, poi valuteremo se spostarci o meno

FAGGIANO: “possiamo dare tutti di più, ma non dimentichiamoci che siamo una neopromossa, abbiamo fatto una buona squadra, siamo lì. Per me fare il ritiro è una sconfitta per tutti. Prendere queste decisioni è un modo per guardarci in faccia, capire l‘atteggiamento che abbiamo avuto negli ultimi 20 minuti contro la Cremonese o con il Brescia. Questo ritiro deve essere salutare. Possiamo dare tutti di più, il primo sono io a sentirmi imputato e a prendermi delle responsabilità. Con la società siamo uniti. Sto soffrendo, ma dobbiamo essere razionali. Questa cosa dell‘allenatore è un malcostume italiano.
Troppo facile cambiare l‘allenatore, cercare di metterlo in discussione. Rimbocchiamoci le maniche e diamo tutti di più. Il ritiro è stato deciso per trovare la soluzione migliore per dare un segnale: ci siamo sempre stati, vediamo la squadra come si allena, reagisce e lavora. La squadra ha avuto un confronto serrato negli spogliatoi, senza la presenza dell‘allenatore e della società, senza me, si sono guardati in faccia, spero che possiamo andare a Empoli per dimostrare chi siamo.

D’AVERSA: “Non sono soddisfatto del risultato, ma i ragazzi ci hanno credduto fino alla fine. Nella ripresa ci siamo ritrovati sotto alla loro unica occasione, poi abbiamo avuto dieci minuti di sbandamento e abbiamo rischiato di prendere il secondo. Non era semplice riprendere la partita, specialmente per l’ambiente che si respirava: molto probabilmente in questo momento non riusciamo a segnare perché abbiamo una bella tensione addosso. Ho cercato di metter dentro tutto il potenziale offensivo, e alla fine per poco non siamo riusciti anche a vincere. Se fosse entrato il palo di Ceravolo probabilmente ora parlavamo di un’altra partita. Bisogna fare analisi equilibrate, i ragazzi hanno fatto di tutto per cercare di portare a casa la partita.
Il ritiro? La società, giustamente, ha preso questa decisione; fanno sacrifici enormi per non farci mancare nulla e vorrebbero veder vincere la propria squadra. Il fatto di non aver mollato fino alla fine mi ha fatto piacere. In ritiro cercheremo di tirar fuori tutte le problematiche e risolverle.
Ultimamente lavoriamo molto sulla fase offensiva. Oggi abbiamo avuto 4 occasioni per poter far gol: se avessimo concretizzato di più, la partita sarebbe andata diversamente. Dobbiamo continuare a lavorare, ci vuole del tempo. Possiamo uscire fuori da questa situazione solo rimanendo compatti e lucidi”.

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